Epifani: ci abbiamo provato Cerasi: «Sono soddisfatto»

9 Gennaio 2023

I tecnici analizzano la sfida più attesa. Il rossoblù: «Dopo la sosta non era facile» Il giallorosso: «Due notti non ho dormito per cercare il punto debole dell’Aquila»

L’AQUILA. In testa pareggiano tutte e c’è una gara in meno da disputare. È il bilancio della terza giornata di ritorno che rende agrodolce il quinto pari della stagione rimediato dall’Aquila nel big match con il Giulianova. Distanze immutate che permettono ai rossoblù, ancora al comando del girone a +2 dai giallorossi e a +3 dalla Renato Curi Angolana, di masticare meno amaro rispetto agli ultimi pari interni. Sorride per il punto conquistato al Gran Sasso il Giulianova che, dopo essersi aggiudicato la gara di andata, nega il riscatto alla diretta concorrente aquilana, ma il risultato rimasto sullo 0-0, sembra accontentare entrambi i tecnici. Per l’allenatore dell’Aquila Massimo Epifani resta il rompicapo della via del gol. «Abbiamo provato in tutti i modi a fare gol contro una squadra forte che sta facendo bene come noi», spiega. «È mancato il guizzo per sbloccarla, qualche occasione l’abbiamo avuta. Continuiamo la striscia positiva con una gara in meno. Era una gara da non perdere, noi siamo avanti e continuiamo a pensare a noi stessi».
Epifani analizza poi le scelte effettuate. «Siamo partiti con Alessandro per dare pressione al Giulianova, creare fraseggio, poi in corsa ho optato per altre soluzioni. Penso che la partita è stata fatta bene. In questo momento abbiamo fatto meno di quello creato, il girone di ritorno sarà diverso da quello di andata e abbiamo tolto, non perdendo, un’altra partita. Lavoriamo sul trend che ci permette di stare tranquilli. Dobbiamo essere bravi a sbloccare le gare», continua. «Sono contento della gara fatta, di come l’abbiamo preparata. A livello mentale, dopo la sosta, non era facile. Si parla solo dell’Aquila, ma anche le altre squadre sono buone. Il nostro è un gruppo forte e il pubblico deve esserne orgoglioso. Henri (Shiba) è recuperato al 100%, ma ha sentito qualcosa nel flessore, vedremo. Sarritzu non ha nulla».
Soddisfatto per la prova dei suoi, il sorridente Luciano Cerasi rivela di non aver dormito alcune notti per trovare il punto debole dell’avversario. «Sono soddisfatto della prestazione perché non è mai facile soprattutto con una squadra del genere», esordisce l’allenatore del Giulianova. «Sono soddisfatto per l’approccio alla partita dei ragazzi. Dopo la pausa ci siamo soffermati sui dettagli, su un qualcosa in più per provare a vincerla. Per due-tre notti non ho dormito per cercare di trovare un punto debole all’Aquila, che non ne ha», rivela. «È un’ottima squadra. Dovevamo approfittare degli spazi che si creavano».
Il tecnico Cerasi sottolinea i progressi dei suoi. «Il Giulianova sta acquisendo maturità da un po’ di tempo», dice. «L’Aquila dovrebbe avere, per qualità, 10 punti in più di noi. Per noi acquisire una certa mentalità e consapevolezza non è scontato perché continua a fornirci un’autostima importante. La composizione del gruppo è mirata: dobbiamo provarci per la nostra tifoseria. Alessandretti? Per me è stato tra i migliori in campo per la lettura delle traiettorie», prosegue. «Persiani è con me da un anno e mezzo, mentre Fioretti da una settimana. Persiani è un fuoriquota che conosce determinati meccanismi quindi l’ho preferito dal primo minuto».
Alessia Lombardo