Epifani crede nell’impresa: «Non firmo per il pareggio»

Il tecnico lancia un appello ai tifosi: «Abbiamo bisogno del vostro aiuto»
PESCARA. Sei partite senza vittorie, peggiore attacco nel girone di ritorno e il sogno play off sempre più lontano. I numeri sono impietosi, ma il Pescara non vuole arrendersi. E poco importa se l’avversario di oggi (ore 15) si chiama Empoli, capolista della serie B che ha 20 punti in più rispetto ai biancazzurri con una gara da recuperare. La squadra di Aurelio Andreazzoli è lanciatissima. Non perde dallo scorso 11 novembre (1-2 a Vercelli) e viene da un’impressionante striscia di risultati positivi (16, 10 successi e 6 pareggi). Dunque, non serve sforzarsi molto per capire che i toscani siano i grandi favoriti nel match dell’Adriatico.
Eppure, Massimo Epifani crede nell’impresa. Dopo le due battute d’arresto contro Parma e Carpi, ad Avellino l’allenatore del Pescara ha conquistato il suo primo punto tra i professionisti. Ed è proprio la prestazione convincente sfoggiata al Partenio-Lombardi induce il tecnico ad essere ottimista. «Qualche segnale di ripresa c’era stato già nel confronto con il Carpi», spiega il 43enne pescarese, «poi ad Avellino ho avuto una risposta importante dai ragazzi. Venivamo da una situazione molto difficile a livello mentale, ma abbiamo disputato una grande partita e meritavamo di vincere. Domani (oggi, ndr) incontreremo la squadra più forte del campionato, perciò bisognerà raddoppiare le forze, vincere i contrasti e stare attenti alle loro giocate. I toscani sono bravi soprattutto nell'uno contro uno e hanno i due attaccanti più forti della serie B». Il tecnico biancazzurro è consapevole della forza dell’avversario, ma allo stesso tempo pensa che il suo gruppo possa reggere il confronto. «Se firmo per il pareggio? Credo nei miei ragazzi, quindi non firmo per nulla. Chiaramente, toccherà a noi dimostrare nel corso dei novanta minuti di essere all’altezza giocando con intensità e attenzione. Sarà necessario combattere dal 1’ fino al 90’».
Il primo compito sarà quello di arginare il potenziale offensivo devastante degli azzurri che vantano il migliore attacco del torneo cadetto (65 reti all’attivo) e due centravanti, Francesco Caputo e Alfredo Donnarumma, che stanno facendo la differenza. «Dovremo essere bravi a non concedere la profondità alle due punte dell’Empoli». Una vittoria potrebbe dare nuove motivazioni e, soprattutto, aumentare le possibilità di rientrare nella lotta play off che attualmente sono ridotte al lumicino. «La posta in palio è alta, ma non è una partita determinante per il nostro futuro». Poi Epifani lancia un appello ai tifosi che prima della gara di Avellino sono andati nell’albergo che ospitava la squadra per caricare i calciatori. «I supporters della curva ci hanno fatto sentire il loro affetto e ad Avellino ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine. Tocca a noi portarli dalla nostra parte e credo che l’atteggiamento mostrato al Partenio-Lombardi sia piaciuto a tutti. Ecco perché, se fossi uno sportivo pescarese, domani (oggi, ndr) andrei allo stadio per incitare i ragazzi. Stanno lavorando con il massimo impegno, però in questa fase hanno un gran bisogno di essere aiutati. Quando vuole, il pubblico pescarese sa essere il 12° uomo in campo».
Le scelte. In difesa Gravillon e Fiamozzi in ballottaggio per affiancare Coda e Perrotta in difesa. A centrocampo Machìn prende il posto di Valzania, assente al pari di Capone per gli impegni con le rispettive nazionali (under 21 e 19). La mediana è completata da Brugman e Coulibaly. In attacco Mancuso e Pettinari. Oltre ai due azzurrini non sono stati convocati Falco, Palazzi, Proietti, Mazzotta, Campagnaro, tutti alle prese con problemi fisici. Nell’elenco figura invece Bovo che però non è al meglio.
L’arbitro.Un solo precedente con il Pescara per l'arbitro Marco Piccinini. Il fischietto di Forlì ha diretto i biancazzurri lo scorso 12 novembre, in occasione del match con il Bari vinto 1-0 dai pugliesi. Due invece le sfide arbitrate all'Empoli con un bilancio di un pari casalingo (3-3) con il Frosinone e un ko, 3-2 ad Avellino.
Le quote. Empoli favorito dai bookmakers. Il segno 1 viaggia in una forbice compresa tra il 3,60 e il 3,85 mentre il pari si attesta fra il 3,25 e il 3,30. L'eventuale successo dei toscani raggiunge un massimale del 2,10 secondo l'agenzia di scommesse Sisal. Per gli amanti del rischio è consigliata la giocata Over 1,5 che Sisal paga 3,85 volte la posta scommessa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

