Epifani: «L’espulsione ha cambiato la partita»

2 Febbraio 2023

Il tecnico aquilano: «I festeggiamenti? Serve serietà». Ronci: «Dedicato al patron Liberatore e ai miei»

SULMONA. Al termine della lotteria dei calci di rigore esplode la festa del Sambuceto che esulta per la conquista della Coppa Italia regionale, primo obiettivo stagionale, ai danni della corazzata L'Aquila. Entusiasta per il successo dei suoi a fine gara Donato Ronci. «Siamo andati oltre i nostri limiti contro una squadra che vincerà il campionato, una squadra composta da giocatori uno più bravo dell'altro. Abbiamo disputato una grande prestazione contro un avversario importante. Abbiamo fatto due errori su due piazzati evitabilissimi». E poi: «Dobbiamo affrontare tutte le undici gare restanti in campionato con la stessa ferocia e rabbia per centrare la salvezza», aggiunge. «I festeggiamenti? Probabilmente andremo tutti a cena e passeremo una serata insieme».
Mister Ronci, nel dopo gara accompagnato dai figli Tommaso e Simone, ha una doppia dedica per il trofeo conquistato. «La prima dedica è per il nostro patron Gabriele Liberatore, primo tifoso, il quale ha avuto troppe delusioni e speriamo abbia la forza di andare avanti fino a fine campionato. Non deve mollare e questa Coppa gli darà la giusta carica», spiega, «l'altra dedica è per la mia famiglia e per mia moglie che durante tanti anni di calcio sopporta il mio umore a volte intrattabile».
Scuro in volto il tecnico dell'Aquila Massimo Epifani. «L'espulsione ha cambiato le sorti della partita, dispiace perdere ai calci di rigore», dice, «siamo stati dei polli sul gol del 2-2, volevamo vincere ma non ci siamo riusciti. Ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo al campionato, saranno 11 finali e cercheremo di perdere meno punti possibile. Tutta la squadra è rimasta male, i ragazzi volevano la Coppa e sono legati da un senso di appartenenza. Mi dispiace per Scipioni, ha fatto un grande gol poi ha fallito il rigore. La coppa era il nostro secondo obiettivo».
Sui momenti di tensione che si sono creati durante i festeggiamenti Epifani conclude che «ci vuole serietà. Agli avversari bisogna fare i complimenti perché hanno vinto ma non devono rivolgersi contro i nostri tifosi, sempre esemplari, ma esultare con i propri».
Alessia Lombardo
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