Epifani lancia L’Aquila: pronti per stupire ancora
Debutto (ore 15) nel girone F della serie D contro il Matese al Gran Sasso d’Italia Il tecnico schiera la migliore formazione, attesi circa 2.500 spettatori sugli spalti
L’AQUILA. È il giorno dell'esordio in campionato per L'Aquila 1927. Saranno in tanti a sedere sugli spalti del gran Sasso d'Italia-Acconcia per soffiare alle spalle della truppa di Epifani in un incontro che si profila avvincente sotto tanti punti di vista: c'è il ritorno della formazione rossoblù in serie D dopo anni; la squadra aquilana, poi, si presenterà ai nastri di partenza con una rosa invidiabile, da molti accreditata tra le favorite del girone insieme ad altre piazze importanti; infine, l'entusiasmo di una piazza che attende da tempo un campionato di livello come questo. Oltre 850, ad oggi, gli abbonamenti sottoscritti e la gara odierna vedrà circa 2500 spettatori presenti secondo le stime di una società che sin dai primi giorni seguenti la promozione dall'Eccellenza, ha saputo rafforzare il legame col tifo e l'ambiente, appunto componendo una compagine di livello alto. Dalle ore 15 parola al campo, vero giudice supremo di una stagione che si preannuncia emozionante. Ieri il trainer Epifani ha detto che L'Aquila «è pronta», rimarcando come queste ultime due settimane siano servite per eliminare tossine dovute alla preparazione. Della formazione, ovviamente, non ha parlato ma ha confermato la disponibilità di tutti (a parte lo squalificato Persiani). L'undici dovrebbe essere lo stesso della gara di Coppa Italia persa ai rigori contro il Notaresco: Raffaelli in porta. Bellardinelli, Cassese, Brunetti e Tavoni in difesa, Del Pinto, Angiulli e Ouali in mediana, Bacio Terracino, Galesio e Banegas come tridente offensivo. Dall'altra parte, il Matese di Urbano arriva all'Aquila con qualche elemento in precaria condizione atletica e con Riccio fermato da un grave infortunio.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): Raffaeli; Bellardinelli, Cassese, Brunetti, Tavoni; Del Pinto, Angiulli, Ouali; Bacio Terracino, Galesio Banegas. All: Epifani.
Lorenzo Valleriani
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