Epifani valuta i cambi per rilanciare L’Aquila in classifica

Il tecnico ha tenuto a rapporto la squadra dopo i due ko e contro il Campobasso potrebbe optare per il turnover
L’AQUILA . Ieri L’Aquila è tornata in campo per iniziare a preparare la durissima trasferta di Campobasso. La squadra di Epifani, prima di cominciare a calpestare nuovamente il sintetico del Gran sasso d'Italia, è rimasta per diversi minuti nello spogliatoio per ascoltare l'arringa del mister, evidentemente ancora deluso dopo la prestazione e il ko dei suoi contro il Real Monterotondo. Il confronto dovrebbe essere stato pacato, evidentemente coi giocatori coscienti e consapevoli di non avere dato tutto ciò che potevano ed il mister ha poi iniziato il lavoro in campo. Domenica prossima bisognerà assolutamente cambiare marcia e atteggiamento, stavolta per arrivare nelle condizioni migliori all'appuntamento con una delle prime della classe del girone. Impegno arduo, complicato e difficile per una squadra rossoblù che domenica ha evidenziato alcune lacune che non sono piaciute nemmeno alla dirigenza. Aggressività, agonismo e concentrazione sono caratteristiche imprescindibili per una costruita per vincere e sono queste le peculiarità che Epifani cercherà di migliorare prima che sia troppo tardi.
All'orizzonte lo scontro col Campobasso, tra due giornate il viaggio a Senigallia, formazione che l'anno scorso ha conteso la vittoria del torneo al Pineto. Epifani ha sempre avuto fiducia nei suoi ragazzi e sarà ancora così malgrado i due passi falsi consecutivi. Probabilmente, sul fronte squadra, potrebbe esserci una mini rivoluzione: in porta aumentano le chance per Michielin, anch'esso classe 2005 come Raffaelli, mentre a centrocampo vanno valutate le opzioni Carbonelli e Mantini vista anche la poca brillantezza di un Del Pinto sembrato in ritardo atleticamente. Qualche alternativa potrebbe essere valutata anche in attacco Sarritzu e Alessandro che chiedono una maglia da titolare ad un allenatore che lì davanti ha l'imbarazzo della scelta. Ci saranno ancora diversi giorni per decidere l'undici titolare, ma chi scenderà in campo dovrà sapere che da domenica non ci sarà più spazio per ulteriori passi falsi.
Lorenzo Valleriani
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