Errani-Vinci regine del doppio: trionfano anche a Wimbledon

6 Luglio 2014

Nel singolare femminile si impone la Kvitova sulla Bouchard Oggi (ore 15) la finale maschile Djokovic-Federer

LONDRA. Tre corone per altrettante regine sono state consegnate ieri sul palcoscenico più prestigioso del tennis internazionale, ovvero quello di Wimbledon. A portarle a casa sono la 24enne della Repubblica Ceca Petra Kvitova, che ha trionfato nel singolare femminile, e la coppia azzurra composta dalla 27enne romagnola Sara Errani e dalla 31enne tarantina Roberta Vinci, che si è imposta nel doppio riservato alle donne, firmando uno splendido “career Grand Slam”. Ad aprire la giornata la facile vittoria della Kvitova. La numero 6 del mondo e del seeding, già vincitrice sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club di Londra nel 2011, si è imposta nella finale della terza prova stagionale dello Slam battendo nettamente la canadese Eugenie Bouchard, numero 13 del ranking Wta e del tabellone. In meno di un’ora di gioco, la Kvitova ha spazzato via le esigue resistenze dell’avversaria, appena 20enne, alla prima finale in carriera in uno Slam. La Bouchard ha pagato a caro prezzo, infatti, la minore esperienza e si è arresa col punteggio di 6-3 6-0.

A seguire è arrivato il trionfo delle due azzurre celebrate su Twitter anche dal premier Matteo Renzi. Le affiatate Errani e Vinci, nella finale, hanno sconfitto nettamente la coppia composta dall’ungherese Timea Babos e dalla francese Kristina Mladenovic. Le giocatrici italiane, che nel secondo turno hanno annullato ben cinque match-ball alle gemelle ucraine Lyudmyla e Nadiia Kichenok, si sono imposte col punteggio di 6-1 6-3, in meno di un’ora di gioco.

Quello del prestigioso torneo in scena sui campi in erba era l’unico titolo dello Slam che mancava alle “Cichis”. Le due azzurre vantano in tutto otto finali nelle ultime undici prove dello Slam, giocate nell’arco di due anni e mezzo. Da Melbourne 2012 ad oggi hanno conquistato cinque titoli: Roland Garros e Us Open nel 2012, Australian Open nel 2013 e nel 204, più il successo di ieri. Inoltre hanno giocato e perso altre tre finali: Australian Open nel 2012 e Roland Garros nel 2013 e nel 2014. Da domani le due italiane torneranno ad occupare la prima posizione del ranking Wta riservato al doppio femminile.

Oggi (diretta tv SkyWimbledon alle ore 15), intanto, l’atto più atteso del torneo britannico, ovvero la finale del singolo maschile. Di fronte, sul Centre court, si troveranno l’attuale numero due del ranking internazionale e primo favorito del seeding, il serbo Novak Djokovic, e l’ex numero uno del mondo e quarta testa di serie del tabellone, l’elvetico Roger Federer. In palio traguardi molto importanti. Se Djokovic, vincitore a Wimbledon nel 2011, dovesse trionfare tornerebbe da domani in cima alla classifca Atp, scavalcando lo spagnolo Rafael Nadal.

Se al contrario si imporrà lo svizzero Federer diventerebbe in assoluto il giocatore più titolato della storia sull’erba inglese. L’elvetico, infatti, è a caccia del suo ottavo sigillo a Wimbledon, dove vanta il record di vittorie (sette), al pari però di Pete Sampras e William Renshaw.