«Errore mio, chiedo scusa a Bottas»

25 Giugno 2018

Vettel fa il mea culpa mentre Lewis gode: voglio restare in testa

LE CASTELLET. «L’errore è stato mio, per cui penso che la penalità sia stata giusta. Alla fine, poi, quei cinque secondi non hanno contato più di tanto, mi dispiace aver distrutto la gara di Bottas ed è anche un peccato per noi non aver ottenuto un altro risultato che era possibile». Fa “mea culpa” Sebastian Vettel per l’errore alla partenza nel Gran Premio di Francia che ha compromesso la gara sua e di Bottas. Il ferrarista dal 17esimo posto è risalito fino al quinto lasciando però ad Hamilton la testa del Mondiale: «Avevo fatto una buona partenza, la migliore fra i primi tre, ma non avevo più spazio, ho cercato di uscire dalla pista ma non potevo farlo, è stato un mio errore, ho ricevuto una penalità e l’ho incassata - confessa il pilota della Ferrari - Peccato perché la macchina andava bene in gara, potevo arrivare in alto».
«È stata una partenza caotica, ho cercato di prendere l’esterno nella prima curva ma ho dovuto rallentare e ho perso qualche posizione. Ma sono riuscito a recuperare spingendo parecchio», gli fa eco il compagno di squadra Kimi Raikkonen soddisfatto del terzo posto «arrivato», sottolinea, «dopo una bella rimonta, con uno stint molto lungo. Le cose si sono messe bene, avevamo tanta velocità e questo ci ha permesso di essere sul podio».
Chi se la gode è, lui, Lewis Hamilton. «È una grande giornata, mi sono goduto una gara fantastica - afferma - È bellissimo vedere poi così tanta gente, è il miglior Gp di Francia che abbia mai fatto«. Hamilton è tornato in vetta al Mondiale davanti a Vettel. E lui: «Non ci ho pensato fino ad ora, ma è il posto che voglio occupare».