Esame Bacigalupo per il Castelnuovo C’è Lanciano-Nereto

La capolista a Vasto per vendicare l’unico ko dell’andata Di Fabio ai suoi: «Attenti, il campionato non è chiuso»
LANCIANO. Con le sfide odierne cala il sipario su una settimana impegnativa, per le squadre di Eccellenza in campo anche mercoledì scorso, per la disputa del terzo dei quattro turni infrasettimanali in calendario quest'anno. Ricco di sorprese, che non hanno però riguardato le prime della classe, entrambe vittoriose. All'ennesimo 4-0 della capolista Castelnuovo ha replicato infatti il Lanciano, corsaro a Luco dei Marsi. Situazione invariata dunque, con i teramani sempre da soli in vetta e i rossoneri costretti ad inseguire, alla considerevole distanza di 11 punti. Un ulteriore passo avanti per la matricola neroverde, al comando della classifica, a 13 gare dalla conclusione della regular season. Come a dire, che i destini del campionato, almeno per quanto attiene alla promozione diretta, dipendono ormai da D'Ignazio e soci, ospiti oggi della Bacigalupo Vasto Marina. Si tratta di una delle più belle realtà espresse dal girone di andata, prima che la dirigenza decidesse di lasciar partire i pezzi pregiati della rosa. «È un’altra sfida insidiosa», il parere del tecnico del Castelnuovo Guido Di Fabio, «al cospetto di un'avversaria che, è bene non dimenticarlo, resta ad oggi l'unica ad averci sconfitto quest'anno. La cosa però non ci condizionerà affatto per il semplice motivo che i miei ragazzi affronteranno l'impegno con l'abituale determinazione. Senza la quale non saremmo mai riusciti a mettere assieme un simile bottino di punti». Che pone una seria ipoteca sulla vittoria. «Questo lo dite voi. Certo, 11 punti non sono pochi, ma non ci consentono di abbassare la guardia. La mia è una squadra che non lascia nulla al caso e affronta partita per partita con la medesima intensità e l'obiettivo di portare a casa l'intera posta in palio. In casa come in trasferta. Del resto», sottolinea il trainer neroverde, «emblematico è l'esempio, in serie D, del S.N. Notaresco, che fino a poco tempo fa vantava proprio 11 punti in più rispetto alla seconda, scesi ora a 6, a conferma che basta poco, magari due o tre domeniche storte, per rimettere in discussione il tutto. Sappiamo altresì di essere in lizza per battere record che resistono da tantissimi anni e la cosa ci riempie di orgoglio, ma non rappresenta una priorità, almeno per ora». Orfano degli squalificati Terrenzio e Donatangelo, Di Fabio deve valutare le condizioni, di Fabrizi, D'Egidio e Di Ruocco, non al meglio. Quanto al resto del programma, torna invece a giocare al Biondi la vice-capolista Lanciano, attesa dall'impegno con un Nereto in buona salute.
Stefano De Cristofaro
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