Esodo bianconero al via Cardiff sarà blindata

Domani le prime partenze, città in sicurezza per il rischio attentati
CARDIFF. Sarà la finale più pattugliata e blindata di sempre, un'imponente operazione di sicurezza anticiperà l'epilogo di Cardiff dove sabato andrà in scena l'ultimo atto della Champions League. A meno di due settimane dall'attentato di Manchester l'allerta è massima nella città gallese, presidiata ormai da giorni da migliaia di poliziotti. Le autorità locali attendono circa 200mila tifosi, molti dei quali sprovvisti di biglietto. Per garantire la massima sicurezza la South Wales Police ha allestito un piano di sicurezza «enorme», coordinato con l'intelligence britannica. Per le strade della città verranno dispiegati almeno duemila poliziotti extra, e già seimila agenti hanno pattugliato ogni angolo di Cardiff. In questi giorni tutti i tombini e i lampioni della zona adiacente lo Stadio Nazionale del Galles (così ribattezzato in onore della finalissima) sono stati controllati dagli artificieri e sigillati, per minimizzare il rischio bombe. Almeno 50 esperti di logistica da settimane - dunque ben prima dell'attacco all'Arena di Manchester - sono al lavoro per curare in ogni dettaglio la logistica della sicurezza, a cominciare dall'uso di un avveniristico software in grado di riconoscere in tempo reale l'identità delle persone: una tecnologia che consentirà controlli incrociati con l'identikit di schedati o sospettati. Come ormai consuetudine in occasione dei vertici internazionali, la zona prossima allo stadio verrà chiusa al traffico e isolata da barriere in cemento: vi potranno accedere solo i residenti, che dovranno comunque mostrare un documento d'identità, e chi in possesso di un tagliando per la finale. Restrizioni alla mobilità sono previste anche lungo il fiume che attraversa Cardiff, River Taff, così come nella baia antistante. Chiusi anche tutti i parcheggi in centro alla città, con contemporaneo divieto di lasciare le automobili lungo le strade: anche le vetture dei residenti sono state da giorni spostate altrove. Sono previsti anche minuziosi controlli e perquisizioni agli ingressi: la Uefa ha già fatto sapere che ci saranno lunghe code ai cancelli dove non potranno passare borse di alcuna dimensione. E per non lasciare nulla di intentato, per prevenire un attacco dal cielo (via droni), si è anche deciso di chiudere il tetto dell'impianto: quella tra Juventus e Real Madrid sarà la prima finale indoor della massima competizione continentale.
I tifosi. In aereo o in pullman, sono 18 mila i tifosi della Juventus in partenza per Cardiff. Un vero e proprio esodo. Sono 27 i voli charter in partenza dagli aeroporti di Torino, Milano, Bergamo, Verona, Bologna, Roma e Catania, per quando riguarda l'Italia. Ma alcuni tifosi che sono riusciti ad accaparrarsi l'agognato tagliando per il Millenium Stadium partiranno anche dal vicino aeroporto francese di Nizza, in Costa Azzurra. Il primo aereo decollerà dalla Sicilia, sabato 3 giugno, 40 minuti dopo a mezzanotte. Altri sei charter accompagneranno dall'Italia alla Gran Bretagna gli ospiti del club bianconero. E dalla Sicilia parte anche il primo dei 38 pullman organizzati, il via da Catania domani, alle 5 del mattino. Ben 2.888 chilometri per stare al fianco della propria squadra e sperare di tornare a casa con il Triplete. Molte anche le auto dirette in Galles da tutta Italia. A Cardiff i tifosi bianconeri hanno prenotato circa 1.400 camere d'hotel, ma sono tanti anche quelli che hanno deciso di pernottare a Londra e di raggiungere Cardiff il giorno della partita. Sono 42 i bus che collegheranno la capitale alla città che quest'anno l'Uefa ha scelto per ospitare la finale. Per chi non è riuscito ad accaparrarsi il biglietto della partita, non restano che i due maxischermi installati a Torino, nella centrale piazza San Carlo e a Parco Dora.
Dall’Abruzzo. Saranno circa 160 i tifosi abruzzesi dei venti Juventus Club Doc che partiranno nelle prossime ore. Una trentina da San Salvo, una quarantina dal club di Giulianova. E altri ancora. I 160 sono riferiti a quei tifosi che hanno ottenuto il biglietto attraverso gli Juventus Club Doc, ma ce ne sono altri che saranno a Cardiff grazie ai tagliandi acquistati con i vari pacchetti offerti dalle agenzie di viaggio.

