Europa League, Gattuso a rischio
L’allenatore del Milan: «Donadoni? Chiacchiere da bar. A Pisa più pressione»
MILANO. Rino Gattuso giura di aver sentito «più alta la pressione all’Ofi Creta o al Pisa», fra problemi finanziari e crisi societarie, e liquida come «chiacchiere da bar» le voci su Roberto Donadoni, in cima alla lista dei possibili suoi sostituti. Ma il derby perso al 92’ può aver aperto qualche crepa, e la sua posizione al Milan è destinata a diventare più incerta in caso di nuovi passi falsi prima della sosta: una vittoria oggi con il Betis (diretta dalle 18,55 su Sky Sport Uno e Sky Sport 252) ipotecherebbe i sedicesimi di Europa League, ed è vietato sbagliare con Sampdoria, Genoa e Udinese, per arrivare con più serenità al big match con la Juventus.
«L’amarezza per il derby rimane ma si deve ripartire», ha detto l’allenatore alla vigilia della sfida di coppa, «so che quando non arrivano i risultati sono in discussione. Con Leonardo e Maldini il giorno dopo le partite c’è sempre un confronto onesto: succede che non ci troviamo d’accordo ma c’è rispetto. Il resto sono chiacchiere da bar». L’agente Giovanni Branchini ha smentito di aver cenato con Leonardo e Donadoni, e comunque Gattuso più che dai rumor sul rischio di esonero è «offeso» dalle accuse di aver affrontato l’Inter in maniera rinunciataria: «Non ho preparato il derby per lo 0-0, non ho messo due pullman davanti alla porta: la squadra mi è piaciuta a livello mentale, ci è mancato il coraggio di palleggiare contro la pressione, ma l’Inter non ci ha surclassato né ammazzato».Sul banco degli imputati è finito anche Donnarumma: «Un po’ di panchina può fargli bene? Non sono d’accordo. Le scelte le faccio io, non vado dietro ai tifosi». Con il Betis giocherà Reina come di consueto in coppa, assieme ad altri acquisti estivi poco utilizzati in campionato. Gattuso è intenzionato a confermare nel tridente Higuain, quasi un fantasma domenica.
LE FORMAZIONI
MILAN (4-3-3): 25 Reina; 2 Calabria, 17 Zapata, 13 Romagnoli, 93 Laxalt; 14 Bakayoko, 21 Biglia, 5 Bonaventura; 8 Suso, 9 Higuain, 11 Borini. Allenatore: Gattuso
BETIS (3-4-2-1): 1 Robles; 12 Sidnei, 5 Bartra, 23 Mandi; 2 Guerrero, 14 Carvalho, 21 Lo Celso, 20 Firpo; 6 S. Canales, 8 Inui; 16 Moron. Allenatore: Setièn.
Arbitro: Nijhuis (Olanda).

