Europa Ovini, via Sorgentone ora si valutano Coen e Nunzi
Per il tecnico fatale il ko di Bisceglie, oggi la decisione sul nuovo allenatore Amatori, poker da urlo. Torna a correre nel derby l’Adriatica Press Teramo
CHIETI. La sconfitta di domenica a Bisceglie è costata la panchina a coach Domenico Sorgentone. Ieri sera, dopo una riunione dello staff dirigenziale, Gabriele Marchesani, presidente dell’Europa Ovini Chieti, ha deciso per il cambio nella guida tecnica della squadra, molto deluso dai risultati finora ottenuti (quattro vittorie su nove partite). Una decisione che era nell’aria già subito dopo il brusco stop interno con Senigallia della scorsa settimana e che si è concretizzata attorno ad una convinzione dello stesso presidente. «Il nostro organico non è assolutamente inferiore a quello di diverse squadre che ci precedono in classifica, eccezion fatta, magari, per la capolista San Severo», spiega Marchesani, «e questa decisione appare quindi inevitabile anche se, come ho già detto e dirò di nuovo ai giocatori alla ripresa degli allenamenti, le colpe non possono essere solo ed esclusivamente dell’allenatore». Che, in questi casi, paga per tutti. Circa il nome del nuovo tecnico biancorosso, circolano con insistenza quelli di Luciano Nunzi, per diversi anni sulla panchina di Rieti, e di Piero Coen, ex Recanati, Jesi e San Severo.
Le altre. Dopo quasi un terzo di campionato giocato, che ha già certificato la supremazia del San Severo, delle formazioni abruzzesi di B di basket, Unibasket Amatori e Giulianova si sono insediate nella fascia alta della classifica, mentre le altre, finora al di sotto delle aspettative, appaiono impegnate in un urgente recupero di posizioni.
La quarta vittoria consecutiva ottenuta dall'Amatori a Civitanova attesta il buon lavoro di coach Rajola sul gruppo, in una squadra che al di là delle prestazioni dei singoli (Leonzio 29 punti, 10 rimbalzi e 4 assist) trae sempre maggiori benefici anche da chi parte dalla panchina, e può contare così su equilibri costanti per tutta la gara, come appunto accaduto domenica. Giulianova non è più una sorpresa, e la sconfitta nel derby di Teramo non ne intacca certo il giudizio positivo e le potenzialità; una squadra che mostra affidabilità con i giusti pesi tra esperienza e gioventù, meritatamente assorta al terzo posto unitamente a Fabriano e Amatori (rispetto alla quale ha giocato una gara in più ).
Con i due nuovi innesti Marsili e Kekovic (già in panchina nel derby) l'Adriatica Press Teramo sta cercando di risolvere una situazione inattesa che per ora la tiene relegata nella parte bassa della classifica. La vittoria contro Giulianova potrebbe aver rappresentato la svolta in un torneo nel quale non manca certo il tempo per recuperare. È molto probabile che rimandi tutto ai play out il giovanissimo Campli, che cerca di migliorare in corsa il proprio status per allinearsi, nei contenuti del gioco e nei risultati, ad un livello che consenta ai farnesi di fronteggiare con maggior equilibrio le sfide di un campionato iniziato decisamente in salita.
(p.t. - g.r.)
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