Fara San Martino-Penne, indagherà la procura Figc

6 Maggio 2016

Il video che ha suscitato sospetti tra gli atti del dossier consegnato all’ufficio indagini

PESCARA. Tanto tuonò che piovve. A pochi giorni di distanza dall'evento, sui tavoli della Procura Federale di Roma è arrivata la documentazione relativa alla gara di domenica scorsa Fara San Martino-Penne. Una sfida persa dalla capolista solitaria del girone B di Promozione, battuta di misura (2-1 il punteggio del match) dai padroni di casa. Che proprio in virtù di tale successo hanno raggiunto la matematica salvezza, con un turno di anticipo sulla fine dei giochi. A decidere il confronto, la rete, siglata in piena zona Cesarini, da Di Vito, al termine però di un'azione che in molti hanno giudicato sospetta. Le immagini, riprese e postate sul sito Abruzzo Web Tv di Antonio Calabrese, che da svariati anni segue i campionati dilettantistici della regione, sono state poi pubblicate anche su Facebook e sul sito del Centro.

E di qui, attraverso l'ormai diffusissimo meccanismo delle condivisioni, viste, ed a loro volta commentate da tantissime persone. Divise tra chi, sottolineando l'eccessiva facilità con cui i padroni di casa erano riusciti ad andare a rete, ha gridato allo scandalo, e chi, invece, non si è stupito più di tanto, sostenendo che nel calcio, favori del genere, sono sempre esistiti, nei finali di stagione. Dalla serie A fino all'ultima delle categorie.

Fatto sta che ad oggi, il video dell'ormai celebre gol-partita ha totalizzato oltre un milione di visualizzazioni, oltre ad un imprecisato numero di commenti e condivisioni. Quanto basta per indurre il presidente del comitato regionale della Figc Daniele Ortolano, a girare la documentazione acquisita (immagini video, commenti su web ed articoli apparsi sulla carta stampata e sui vari siti) alla Procura Federale, cui spetterà ora, una volta aperto il fascicolo, decidere se procedere o meno con ulteriori indagini.

«Un atto dovuto, il nostro», spiega lo stesso presidente Ortolano, «affinchè chi di dovere accerti, ove ve ne fossero i presupposti, eventuali irregolarità. Anche a tutela degli stessi protagonisti diretti, nei cui confronti non c'è, alcuna accusa. La mia federazione non ha mai nascosto la testa sotto la sabbia comportandosi come sempre, ovvero aprendo i propri cassetti. Esattamente come ha fatto (ma per motivi diversi, ndc) anche di recente, in occasione delle gare Tollese-Pianella, in Prima categoria, e Real Castelnuovo-Giulianova Annunziata, in Seconda». (s.d.c.)

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