Fatal Verona per il Delfino solo un colpo al Bentegodi

PESCARA. È ricca di spunti e aneddoti curiosi la storia dei precedenti del Pescara a Verona, uno dei campi tabù ai colori biancazzurri. Su 20 sfide in totale disputate al Bentegodi si registrano 13...
PESCARA. È ricca di spunti e aneddoti curiosi la storia dei precedenti del Pescara a Verona, uno dei campi tabù ai colori biancazzurri. Su 20 sfide in totale disputate al Bentegodi si registrano 13 vittorie dei padroni di casa, 6 pareggi e un solo successo abruzzese, quello ottenuto il 26 agosto 2011 (1-2) all'esordio della trionfale stagione targata Zeman, in cui si mette in luce il ciuffo biondo di Ciro Immobile. La prima assoluta tra le due squadre, invece, risale al lontano 10 aprile 1949: vinsero 2-1 i veneti con doppietta di Sergio Sega e momentaneo pari ospite di Ricci.
C'è il timbro del pescarese Marco Pacione, ora storico team manager del Chievo, nel 2-0 degli scaligeri agli uomini di Galeone il 22 novembre 1987 mentre il 6 marzo 1994 è una data da cerchiare in rosso per il baby Filippo Inzaghi, che firma una tripletta ai biancazzurri e per Roger Mendy, a bersaglio per la seconda volta in maglia pescarese dopo il primo storico gol segnato (al Brescia l'anno prima) da un calciatore africano in serie A. La stagione successiva sale in cattedra Fabrizio Cammarata, che segna una doppietta nel 5-2 al Pescara di Francesco Oddo prima di trasferirsi, tre anni più tardi, proprio in riva all'Adriatico. Verona fu quasi fatale anche al tecnico giuliese Francesco Giorgini, esonerato la settimana dopo il 4-1 in terra veneta del 6 settembre 1998, in cui andò a bersaglio pure l'attuale allenatore Alfredo Aglietti. Ma la sfida che resta più nel cuore dei tifosi biancazzurri è quella del 6 giugno 2010, nell'andata della finale play off di Prima Divisione di Lega Pro con esodo di massa e circa 3mila ultrà pescaresi a occupare un'intera curva del Bentegodi. Ciotola, di tacco, illude gli uomini di Vavassori prima del pari di Ganci dal dischetto e del sorpasso di Sansovini, fino al definitivo 2-2 su rovesciata di Russo. Il portiere Pinna rimprovera Tognozzi per un'espulsione ma il Pescara di Eusebio Di Francesco pone le basi per il ritorno in serie B. L'ultima sfida è datata 17 dicembre 2018: la spuntano 3-1 i gialloblu di Fabio Grosso con reti di Danzi, Di Carmine su rigore e autogol di Del Grosso; Mancuso a segno per il team di Pillon.
Marco Ratta
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