Favoriti Pineto e Vastese, inseguono Paterno e Angolana

I teramani del tecnico Donatelli si sono rinforzati La squadra di Colavitto può contare sul bomber Iaboni
LANCIANO. Un campionato da leccarsi i baffi. È l'Eccellenza 2015/2016, che prenderà il via domenica, per concludersi il 24 aprile, dopo 34 turni senza respiro. Due soste lunghe: quella natalizia, che durerà ben 16 giorni (dal 21 dicembre al 5 gennaio) e quella delle festività pasquali (12 giorni: dal 21 marzo al 2 aprile).
Un campionato che promette spettacolo, insomma. E sin dalla prima giornata, che vedrà curiosamente di fronte proprio Pineto e Vastese Calcio, ovvero due delle principali candidate alla vittoria finale. Almeno sulla carta e stando agli organici allestiti sinora dalle rispettive dirigenze. Soprattutto in casa teramana, alla luce dei numerosi, e qualificati, acquisti messi a disposizione del neo tecnico Peppe Donatelli. Soprattutto per quel che riguarda il fronte d'attacco, talmente ampio ed assortito (dall'ex teramano Orta, al bomber della Torrese Pigliacelli, passando per i riconfermati Vespa e Cacciatore e per il 21enne Ndiaye, centravanti rivelazione della Virtus Ortona, nelle cui file, lo scorso anno, ha messo a segno 26 reti) da indurre lo stesso tecnico di Lettomanoppello ad utilizzare, nell'inedito ruolo di esterno basso, la punta 20enne Maloku, terzo classificato nella speciale graduatoria riservata alle giovani promesse dell'Eccellenza.
Una formazione che si preannuncia sin d'ora votata allo spettacolo, ma comunque destinata a non essere l'unica.
Anche altri club, infatti, si sono dati da fare per quel che riguarda il reparto avanzato, a cominciare proprio dalla già citata Vastese di Colavitto. Che può vantare tra le sue file elementi del calibro di Iaboni (capocannoniere dell'Eccellenza 2013/2014 con ben 29 gol all'attivo, siglati con la maglia del San Nicolò dei record) e dell'ex virtussino Tarquini. E cosa dire poi del Paterno, orfano di Aquino, abbondantemente sostituito da Catalli, Pendenza e Miccichè; o dei tridenti esibiti da Renato Curi Angolana (Dragani-Lalli-De Luca), Sambuceto (Ciampoli-Rossi Finarelli-Di Nardo) e San Salvo (Antenucci-Torres-Marinelli)?
O ancora dell'inossidabile Soria, che si è accasato a Cupello; del sempre letale Del Gallo (centravanti dell'AcquaeSapone, che segna solo gol spettacolari).
Senza dimenticare poi i vari Mastrojanni, Miani, Scrivani e Nardone, approdati, rispettivamente, a Martinsicuro, Morro d'Oro, Alba Adriatica e Francavilla.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti, outsider comprese. E non è del resto un caso se, pur trattandosi di un campionato dilettantistico, la copertura mediatica che viene riservata a questo torneo a girone unico, nulla ha da invidiare a campionati di gran lunga più importanti, con servizi, immagini e statistiche assicurate da quotidiani, siti internet ed emittenti televisive regionali varie. E anche il pubblico farà la sua parte, con i tifosi sempre più numerosi.
Stefano De Cristofaro
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