Fede e Vale non tradiscono mai

Pellegrini nella storia, quarto titolo europeo consecutivo. Rossi conquista la pole nel Mugello
Federica Pellegrini scrive l'ennesimo capitolo di storia del nuoto italiana e si aggiudica per la quarta volta consecutiva il titolo continentale nei 200 stile libero (1'55''93, dopo Budapest 2010, Debrecen 2012 e Berlino 2014); niente da fare per l'olandese volante, Femke Hemskkerk, tra l'altro allenata dall'ex mentore della Divina, il francese Philippe Lucas. «Felicissima di aver toccato davanti e per il tempo che rispecchia un po' la mia condizione attuale - spiega Federica - è il mio quarto titolo effettivo in carriera, se penso al furto del 2008 ad Eindhoven a causa di una squalifica sul blocco; la delusione incassata in staffetta ha generato la cattiveria adatta a vincere. Ma anche se non avessi vinto, sarei stata comunque soddisfatta dell'Europeo. L'oro è la ciliegina sulla torta...».
Chiusura incredibile a 28''89, velocità doppia rispetto alle avversarie e quinta atleta di sempre a centrare il poker consecutivo dopo il russo Popov, l'ungherese Katinka Hosszu, l'ucraina Jana Klochkova e la polacca Otylia Jedrzejczak: «Nel 2012, all'Olimpiade, non stavo affatto bene - prosegue - quindi adesso ho due mesi per volare a Rio al top della forma e partire alla pari con le altre». Impresa di bronzo (e pass olimpico) per la 4X200 stile libero composta da D'Arrigo, Magnini, Dotto e un immenso Gabriele Detti da 1'45''39: spaventosa l'ultima frazione del livornese, avanti di un centesimo sull'Olanda. Quinto posto di Simona Quadarella nei 1500 stile libero (16'22''64), ai piedi del podio Piero Codia (4° in 51''82) e Matteo Rivolta (5° in 51''96) nei 100 farfalla al termine di una finale che certifica il grandissimo valore dei due delfinisti azzurri; va avanti Luca Dotto nei 50 stile libero (ultimo crono d'accesso alla finale di oggi in 21''17), out Federico Bocchia. Rispettivamente 7° e 8° Ciccarese (1'59''45) e Mencarini (2'02''04) nell'ultimo atto dei 200 dorso, mentre Alessia Polieri stacca il pass per le Olimpiadi di Rio de Janeiro spalancandosi le porte della finale dei 200 farfalla in cima al ranking (8° e quindi qualificata anche Stefania Pirozzi). Ottavo Andrea Toniato nei 50 rana (27''79), rivedremo stasera Silvia Di Pietro nei 50 stile libero (25''09). In coda al pomeriggio Martina Carraro spareggia per la finale dei 50 rana: 31 netto ed eliminazione.

