Federico: base solida, rosa ringiovanita e i costi abbassati

Il ds del Teramo: «Si respira aria nuova. Paci lavora sull'aspetto mentale e le risposte dei ragazzi si vedono»
TERAMO. Cristian Bunino e Erik Gerbi, gli attaccanti arrivati in prestito al Teramo nell'ultimo giorno di mercato, sosterranno oggi il primo allenamento con i nuovi compagni. La squadra di Massimo Paci, non dovendo giocare il turno infrasettimanale odierno con il Foggia (rinviato al 18 novembre), è impegnata al Bonolis in una doppia seduta a porte chiuse in vista della trasferta di domenica a Monopoli. Ieri c'è stato un colloquio telefonico con la dirigenza del Foggia per parlare del difensore Luca Iotti, che però non sembra molto convinto di accettare il trasferimento nel club pugliese. C'è tempo fino al 12 ottobre, giorno in cui scade la deroga concessa al Foggia sul mercato, per fare sbloccare la trattativa tra i rossoneri e Iotti. Se la partenza del 24enne ex Olbia dovesse concretizzarsi non è da escludere che il Teramo possa intervenire sul mercato degli svincolati per inserire in rosa un altro difensore. Il ds Sandro Federico, intanto, fa un bilancio sulla campagna trasferimenti appena conclusa. «Non vedevo l'ora che il mercato finisse», dice Federico, «perché avevamo tante situazioni da risolvere e da gestire. Abbiamo fatto un grande lavoro, mantenendo però una base importante sulla quale costruire la squadra di questa stagione. Siamo riusciti a ringiovanire il gruppo e ad abbassare i costi, seguendo le linee guida che ci siamo dati all'inizio dell'estate. Gli arrivi di Bunino e Gerbi rientrano proprio in quest'ottica. Entrambi sono funzionali al gioco di Paci, sanno attaccare la profondità e hanno già maturato esperienza nella categoria, nonostante la giovane età. In difesa Diakite si è inserito molto bene, ha grandi qualità fisiche e caratteriali e può ancora crescere tanto». A proposito dell'ottimo inizio di campionato del Teramo (quattro punti raccolti tra Palermo e Bari) questo il parere del ds biancorosso: «Si respira un'aria nuova. Paci sta lavorando sull'aspetto mentale e le risposte dei ragazzi si vedono. Siamo molto contenti del mister. I primi 20 minuti di Bari sono stati entusiasmanti. I presupposti sono buoni, anche se il percorso è appena iniziato ed è ancora lungo. A Monopoli sarà difficile. Può essere la gara più insidiosa di questo avvio di stagione, perciò andrà approcciata al meglio fin dal primo minuto».
Soprano out. A Monopoli mancherà ancora il difensore Marco Soprano. Il centrale biancorosso si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione muscolare di secondo grado all'adduttore destro. Soprano, già assente a Bari, dovrà stare fuori per 15-20 giorni.
Caso Trapani. Dopo l'esclusione del Trapani il giudice sportivo ha stabilito che le due sconfitte a tavolino inflitte ai siciliani sono state annullate e che quindi non verranno assegnati i tre punti in classifica alla Casertana e al Catanzaro, avversarie contro le quali il club granata non era sceso in campo.
Gaetano Lombardino
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