Federico: Giorgi il nostro valore aggiunto

14 Gennaio 2019

Il direttore sportivo: «Apprezzo la sua voglia di rimettersi in gioco. Guidone trattativa difficile, Cappelluzzo ci piace»

TERAMO. La questione-Di Matteo non ha distolto l'attenzione dal mercato. Il Teramo, entro il 31 gennaio, vuole regalare al tecnico Maurizi un rinforzo di spessore in attacco e una pedina in più (under), di piede mancino, in difesa. Stamani, alle 11, la squadra inizia la settimana di allenamenti in vista del quasi-derby di sabato (ore 18,30), al Riviera delle Palme, contro la Sambenedettese. Il ds Sandro Federico, ex della sfida con i marchigiani, fa il punto della situazione sul mercato biancorosso.
Federico, a che punto è la caccia all'attaccante dopo il no di Costantino ?
«Stiamo seguendo varie piste, compatibilmente con il budget a nostra disposizione. Circolano, al momento, cifre un po' fuori dalla portata del Teramo, perciò bisognerà muoversi con prudenza e cercando di cogliere l'occasione giusta. L'affare buono può materializzarsi anche negli ultimi tre giorni di mercato».
Marco Guidone è una pista percorribile ?
«Non è facile. Ci sono troppe concorrenti che offrono molto di più e che hanno una classifica diversa. Guidone, oltre ad essere un ottimo attaccante, è un ragazzo molto valido, ma da qui a portarlo a Teramo ce ne passa...».
Dell'ex pescarese Cappelluzzo che ne pensa ?
«Lo conosco dai tempi del Siena, quando lui era nel settore giovanile. E' un profilo molto interessante e con delle grandi potenzialità, la cui crescita è stata frenata da qualche infortunio di troppo. Lo inseriamo tra i nomi che stiamo monitorando».
Parliamo delle uscite. Il mediano Ranieri resta o parte?
«Ranieri è un giocatore importante per noi e non lo consideriamo in uscita. Tatticamente è una pedina preziosa. Se entro la fine del mercato dovessero esserci richieste particolari per lui, le valuteremo insieme al giocatore».
Mastrilli è vicino all'addio?
«Sì. Su di lui, oltre al Bisceglie, c'è anche l'interessamento del Monopoli. Vedremo dove è meglio che vada per concedergli la possibilità di giocare di più».
Come lo ha visto Giorgi nei primi giorni di lavoro?
«Mi piace la sua voglia di rimettersi in gioco. Entrerà in forma gradualmente, ma sta migliorando di giorno in giorno. Giorgi è la ciliegina del nostro mercato è può rappresentare un valore aggiunto sotto tutti i punti di vista. Può fare grandi cose. D'altronde è impossibile discutere un giocatore che ha collezionato più di 200 presenze tra serie A e B».
Come è nata l'idea di prendere Sparacello ?
«Il mister lo ha avuto a Reggio Calabria, lo scorso anno, e lo conosce molto bene. Sparacello sa attaccare bene la profondità, ha un gran tiro e ha le caratteristiche della punta che Maurizi gradisce per il suo gioco. Parliamo di un elemento del 1995 e che può esplodere da un momento all'altro. Speriamo lo faccia con la maglia del Teramo».
Sabato riparte il campionato con la gara di San Benedetto. Che Teramo si aspetta di vedere al Riviera delle Palme ?
«Dobbiamo ripartire dalle prestazioni fornite nelle ultime uscite del 2018. Quello è il vero Teramo. Con la Samb, poi, è una partita sempre speciale, perciò i ragazzi dovranno mettere in campo tutto quello che hanno per iniziare il 2019 con il piede giusto».
Gaetano Lombardino
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