Federico: voglio un Teramo arrabbiato e affamato

Il ds biancorosso domenica sarà il grande ex contro la Sambenedettese Tra i rossoblù debutterà Ilari, in arrivo circa 700 tifosi dalle Marche
TERAMO. Nemmeno il tempo di assorbire la beffarda sconfitta di Bolzano e il lungo viaggio di ritorno, che il Teramo ha già ripreso ad allenarsi ieri. All'orizzonte c'è il "quasi derby" di domenica con la Sambenedettese (ore 18,30), reduce dal ko casalingo contro il Renate. Tra quattro giorni, dunque, si affronteranno due squadre desiderose di riscattare il negativo esordio in campionato. Il Diavolo dovrà ripartire dalle cose positive mostrate lunedì, sia sul piano della prestazione che dei singoli (buona la gara di Proietti a centrocampo). Non sarà una sfida come le altre per il ds Sandro Federico, ex giocatore e dirigente dei rossoblù. «E' una partita speciale per me», sottolinea Federico, «perché ho un ricordo meraviglioso di San Benedetto. Lì mi sono trovato benissimo sia quando giocavo che dietro la scrivania. Domenica, però, bisogna mettere da parte i ricordi e le emozioni. Il Teramo deve mettercela tutta per centrare i tre punti nella prima di campionato davanti al suo pubblico. Voglio vedere una squadra arrabbiata e affamata. Contro la Sambenedettese è il tipo di partita nella quale tirare fuori tutto questo».
Inevitabile, da parte del ds, un commento sulla sconfitta contro il Sudtirol originata da un errore della difesa (in particolare del terzino Vitale) che ha spianato la strada al gol del pinetese Rocco Costantino. «Ci siamo rimasti molto male», dice Federico, «tornare a mani vuote da Bolzano, dopo una prestazione estremamente positiva, lascia tanta amarezza e rabbia. Quest'anno dobbiamo cambiare mentalità. In una gara come quella di lunedì si devono raccogliere punti, senza se e senza ma. Il gol subìto ? L'errore ci può stare, sono cose che capitano. Non possiamo colpevolizzare Vitale o Altobelli per la dinamica che ha poi portato il Sudtirol a segnare. Il Teramo, invece, doveva già essere in vantaggio e dare un'altra impronta alla partita proprio perché nel calcio il rischio di un errore del singolo è sempre in agguato. Il vero rammarico, quindi, è il non essere riusciti a sbloccarla e a capitalizzare le occasioni avute».
Domenica, nel reparto arretrato, è previsto (salvo intoppi) il rientro del capitano Ivan Speranza. In avanti ci sarà il debutto di Di Renzo, che ha saltato per squalifica la gara di Bolzano. Oggi allenamento al Bonolis alle ore 17. Nella Samb esordirà il centrocampista Carlo Ilari, ex di turno, anch'egli fuori per squalifica contro il Renate. Al via ieri la prevendita dei biglietti. Dovrebbero essere circa 700 i sostenitori marchigiani nel settore ospiti.
Gaetano Lombardino
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