Ferazzoli: i play off dipendono da noi

Il tecnico dell’Avezzano scuote i biancoverdi: saremo artefici del nostro destino
AVEZZANO. L’Avezzano guarda avanti. «Siamo gli artefici del nostro destino: bisognerà fare il massimo negli scontri con le dirette avversarie per centrare i play off». L’allenatore Pino Ferazzoli (nella foto) affida alla squadra un messaggio inequivocabile: il raggiungimento dei play off non dipende dal risultato degli altri, ma solo dalla forza che l’Avezzano saprà produrre nelle prossime partite. La considerazione è più che mai valida nel momento in cui Senigallia e Roma City si sono avvicinate ai biancoverdi. Bisognerà prima battere il Matese, di scena domenica al Dei Mardi, e poi concentrarsi sulla serie di gare decisive.
«Dobbiamo mettere in campo tutte le risorse tecniche e di personalità negli scontri diretti con le squadre concorrenti», sostiene Ferazzoli, «per fare in modo di centrare l’obiettivo e valorizzare tutti i grandi investimenti e gli sforzi fatti dalla società. Ci possiamo riuscire, dipende solo da noi». L’allenatore, a dispetto degli ultimi risultati non positivi, coglie aspetti favorevoli dalle recenti prestazioni. «Esclusi il primo tempo col Termoli e la gara con Notaresco», aggiunge, «abbiamo fatto bene col Riccione e molto bene con Campobasso contro cui abbiamo disputato la migliore prestazione stagionale, purtroppo senza racimolare punti. La differenza l’ha fatta il cinismo dei molisani che hanno vinto facendo un solo tiro in porta nella ripresa. Se sbagli 4-5 palle gol in trasferta con capolista, la paghi. Ora è necessario evitare cali di motivazione ma sono certo che i ragazzi non ne avranno e che giocheranno con la massima determinazione, partita dopo partita». E quindi una fase cruciale del torneo in cui i biancoverdi incontreranno, in successione: Matese (domenica), L’Aquila e Senigallia in casa e, fuori, Atletico Ascoli e Roma City.

