Fernando se la prende con la sfortuna

«La strategia era buona, ma la safety car è rimasta in pista per troppo tempo»
SILGAPORE. «La strategia era buona ma la safety car è entrata nel momento sbagliato». Fernando Alonso prova a riassumere così il suo Gran premio di Singapore, chiuso al quarto posto, alle spalle di Hamilton e delle due Red Bull di Vettel e Ricciardo. Lo spagnolo ha di fatto usato la stessa strategia di Hamilton «ma lui poi dà due secondi a giro agli altri», osserva il ferrarista. «La strategia era giusta», aggiunge, «abbiamo avuto un po’ di sfortuna». Ma col senno di poi tutto sembra più facile e allora meglio tenersi quanto di positivo fatto. «La partenza è andata molto bene, poi sono andato largo e ho dovuto cedere la posizione, cambierei tante cose ma alla fine resta la bella sensazione di aver lottato con quelli davanti e di aver dato molti secondi a quelli dietro. Eravamo competitivi».
Raikkonen, invece, commenta così la sua ennesima prova incolore al volante della Rossa. «Sono rimasto bloccato per tutta la gare dietro le Williams, prima alle spalle di Massa e poi di Bottas. Non sono riuscito a superarli e quando rimani dietro tanto tempo, alla fine, rovini le gomme. Dopo la safety car poi è andata ancora peggio e non sono riuscito a sistemare le ruote: peccato». Ilfinlandese poi aggiunge: «Ieri (sabato, alle qualifiche ndr) era andato tutto bene; oggi purtroppo sono deluso perché sono rimasto intrappolato per troppo tempo; avrei voluto e potuto fare di più».
Il miglior risultato della stagione sul circuito dove aveva vinto negli ultimi tre anni. Sebastian Vettel conferma di avere un feeling speciale con Singapore, dove ha raccolto un ottimo secondo posto alle spalle di Hamilton, stringendo i denti negli ultimi giri quando le gomme della sua monoposto si erano ormai deteriorate per rsistere al compagnodi squadra Ricciardo e al ferrarista Alonso. «È un circuito che apprezzo veramente», dice dal podio il campione del mondo in carica. «Mi piace l’atmosfera, è una gara dura e oggi siamo arrivati al limite. Sono partito bene, ho superato Daniel (Ricciardo, ndr) e ho disputato una gara decente, giocata molto sulla strategia. La safety car è entrata in un momento molto difficile per noi, sono rimasto fuori con l’ultimo treno di gomme e Daniel e Fernando (Alonso, ndr) mi hanno messo sotto pressione, ma sono contento di essere arrivato secondo». Un piazzamento che lo ripaga della fatica. «È davvero una gara difficile, fa molto caldo, le macchine scivolano e bisogna rimanere molto concentrati, è una gara che tutti apprezziamo perchè è una sfida», conclude Vettel.
Sensazioni contrastanti in casa Mercedes. «Sono molto soddisfatto per Lewis, ma come squadra abbiamo un occhio che ride e uno che piange», dice il capo del team Toto Woff riferendosi ai problemi tecnici accusati da Rosberg. «Dobbiamo risolvere questi problemi di affidabilità, ma una vittoria è una vittoria, la strategia ha funzionato anche se resto molto soddisfatto solo a metà».

