Ferrari: contro l’Avellino conta soltanto vincere

28 Aprile 2016

A quattro gare dal termine ai frentani servono almeno tre vittorie per quota 48 Il centravanti: abbiamo un solo risultato da fare, c’è bisogno del grande pubblico

LANCIANO. Contro l’Avellino di Tesser conta un solo risultato per la Virtus: la vittoria. A quattro gare dal termine della stagione la salvezza diretta si può raggiungere infatti con 3 vittorie. Servono 9 punti per toccare quota 48 che negli ultimi anni sono quelli che sono serviti per evitare i play out. Ecco quindi che almeno due, di queste tre vittorie, si devono conquistare in casa, nel fortino-Biondi, a partire da sabato contro l’Avellino. Ma non sarà una passeggiata. Anche se la squadra rossonera attraversa un buon momento di forma, e ha il morale alto dopo le prestazioni eccellenti contro Novara e Cagliari, contro i lupi irpini dovrà tenere alta la guardia.

«È una partita difficile quella contro l’Avellino», ha detto Nicola Ferrari, 8 gol finora, record di reti in B per lui, «noi arriviamo da un buon momento sulla carta, ma sappiamo che abbiamo un solo risultato possibile a disposizione e sappiamo che sarà difficile da ottenere. Sarà una partita con grandi difficoltà e avremo bisogno del nostro pubblico». Che non potrà usufruire del settore distinti che non ancora ricevono il collaudo nonostante siano stati montati. «Abbiamo fatto una grande rimonta (con Maragliulo in panchina in 14 gare la Virtus ha fatto 24 punti, ndc), un grande percorso», ha ripreso Ferrari, «ora sta a noi portarlo a termine affinché non rimanga una missione incompiuta. È un campionato assolutamente altalenante in cui ogni partita è una storia a sé. Non c’è mai nulla di scontato e quindi dobbiamo essere preparati a tutto: l’Avellino viene al Biondi con la voglia di fare risultato per raggiungere il prima possibile la salvezza. Sarà una partita ostica, una vera battaglia».

L’Avellino è a quota 45 punti, una vittoria lo metterebbe già al sicuro, gli farebbe chiudere la pratica salvezza, ma al Biondi potrebbe anche badare a non perdere per poi conquistare i tre punti in casa con il Como. Ma sono calcoli che non si possono fare visto che spesso in B i risultati sul campo stravolgono poi le previsioni. La Virtus dovrà contare sulle proprie forze e fare affidamento su giocatori come Ferrari che sta attraversando un momento positivo per conquistare la salvezza. Con Maragliulo in panchina l’attaccante ha messo a segno ben 6 degli 8 gol totali. «Il mio è certamente un momento positivo», ha risposto il centravanti, «ma guardo alla prestazione della squadra e mi impegno per la squadra. Siamo compatti, stiamo facendo delle ottime prestazioni e ci battiamo dando tutto. Spero sempre di essere utile, di dare una mano, di mettere a servizio la mia esperienza, ma se segno è anche e soprattutto per il gran lavoro di tutti».

Insomma la Virtus attinge a quella che è storicamente la sua forza, il gruppo, per ottenere quella salvezza che, senza penalizzazioni per i ritardi nei pagamenti delle tasse, sarebbe a soli due punti. Ne servono invece 9 - 8 se la società riotterrà in appello un punto per la vicenda Turchi - e i primi tre bisogna conquistarli già sabato.

Teresa Di Rocco

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