«Ferrari oscurata»: Mazzoni contro Ecclestone

L’ira del telecronista Rai teramano per le Rosse ignorate dalla regia internazionale nel Gp d’Ungheria
TERAMO. «Tutto questo è vergognoso». Gran premio d'Ungheria disputato domenica a Budapest: il giornalista teramano Gianfranco Mazzoni, da 24 anni voce Rai della Formula 1, sbotta in diretta tv. Il motivo? Le mancate inquadrature della Ferrari (in testa alla gara con Vettel e Raikkonen nei giri iniziali) da parte della regia internazionale, coordinata dal patron della Formula 1 Bernie Ecclestone. Quest'ultimo, a detta di Mazzoni, avrebbe volutamente ordinato di oscurare le Ferrari a causa di recenti screzi con Maurizio Arrivabene, team principal della scuderia di Maranello. Il telecronista teramano, nell'esprimere il suo disappunto, ha invitato i tifosi a inviare mail di protesta alla Fom (Formula one management), la società presieduta da Ecclestone, che gestisce anche il sito ufficiale della Formula 1. Mazzoni, nella giornata di ieri, non ha voluto rilasciare dichiarazioni su quanto accaduto domenica preferendo non mettere ulteriore benzina sul fuoco. Spetterà adesso ai vertici della Rai gestire la cosa con l'entourage di Ecclestone e chiarirla. L'episodio, comunque, ha fatto scatenare il popolo del web e i tifosi della Ferrari, impossibilitati a seguire con la giusta attenzione la cavalcata di Sebastian Vettel verso la vittoria nel Gran premio d'Ungheria. I protagonisti della vicenda, dal canto loro, hanno subito smorzato ogni polemica. Ecclestone ha detto: «Non mi sono accorto di un boicottaggio alla Ferrari. Da parte mia certamente non ci sono state disposizioni, ci mancherebbe. Dovrò rivedermi con calma la registrazione della gara». Arrivabene, invece, ha commentato: «Smettiamola con questa stupidaggine. Non abbiamo di questi problemi. La tv inquadra dove c'è lotta. Boicottaggio? Mi sembra un po' assurdo». E' stata quindi solo una spiacevole casualità la mancata inquadratura della Ferrari in testa alla corsa? La fermezza con la quale Mazzoni ha denunciato l'accaduto in diretta tv lascerebbe pensare che qualcosa tra Ecclestone e la scuderia di Maranello sia effettivamente avvenuta. Secondo indiscrezioni l'ordine di non inquadrare le Rosse sarebbe addirittura partito già nel Gran premio di Silverstone, vinto da Lewis Hamilton lo scorso 5 luglio. Non resta che attendere il prossimo Gran premio, in programma il 23 agosto in Belgio, per verificare se si è trattato solo di una domenica un po' "distratta" da parte della regia internazionale della Formula 1.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

