Ferrero-show in campo e in tribuna

16 Ottobre 2016

Il presidente della Samp conquista tutti, ma poi lascia l’Adriatico scuro in volto

PESCARA. Protagonista indiscusso del pomeriggio all'Adriatico. Massimo Ferrero è un vero showman e ieri lo ha confermato anche a Pescara. Prima del fischio d'inizio una performance indimenticabile all'interno del rettangolo verde che ha contribuito a stemperare la tensione. La posta in palio era altissima, ma il presidente della Sampdoria ha rubato la scena tra le risate generali. All'avvio delle ostilità si è accomodato in tribuna, ma lo spettacolo è continuato per tutta la durata della partita. Prima di raggiungere la sua postazione in tribuna si è fermato un po' con Giampaolo e alcuni dei suoi giocatori, invitandoli a dare il massimo, quindi ha salutato “calorosamente” una cronista di Sky Sport.

E finalmente, a pochi minuti dall’inizio della gara, ha raggiunto la tribuna tra gli scroscianti applausi degli sportivi pescaresi, evidentemente affascinato da un personaggio a dir poco folcloristico. Non solo, davanti alla porta dello sky box dal quale il patron blucerchiato ha seguito la sfida, tifosi in fila per omaggiarlo. Selfie, autografi, abbracci e strette di mano hanno fatto il resto.

Ovviamente, ha seguito l’incontro con grande coinvolgimento. Esultando all’autogol di Campagnaro e imprecando nel momento in cui l’argentino ha ristabilito la parità. E quando Caprari ha fallito il calcio di rigore ha cercato di spronare i suoi dalla tribuna. «Ora andiamo a vincere». Peccato per lui la Samp non ce l’ha fatta e Ferrero è sceso negli spogliatoi livido di rabbia per la vittoria mancata. Ad accompagnarlo, oltre ai suoi due bodyguard, il senatore abruzzese Antonio Razzi, che ha cercato invano di rincuorarlo. Poco dopo Ferrero è uscito a testa bassa lasciando lo stadio senza passare per la sala stampa.

Tutt’altro umore rispetto al pre-gara, caratterizzato anche dalla presenza delle bambine della scuola del Pescara (foto al centro). Una nuova iniziativa della società, presentata ieri mattina con un open day, che coinvolge le piccole calciatrici nate tra il 2004 al 2011. Insieme ai calciatori di Samp e Pescara le bambine hanno esibito lo striscione di ActionAid, che ha lanciato la campagna “Cibo per tutti”, supportata dalla serie A Tim. Versando 2 euro tramite sms solidale al numero 45506 da cellulari, 2 o 5 euro chiamando da telefono fisso, vengono raccolti fondi raccolti saranno destinati ai progetti di ActionAid per la sicurezza alimentare in Etiopia e Mozambico. Secondo le Nazioni Unite, sono 795 milioni le persone che soffrono la fame nel mondo.

Sulle gradinate, solito supporto degli oltre 13mila tifosi presenti, che hanno tifato dall’inizio alla fine. Applausi per l’ex Lucas Torreira, che per poco non ha rovinato il pomeriggio ai supporter del Delfino. Sulle gradinate, gli osservatori della Nazionale maggiore inviati dal ct Giampiero Ventura prendevano appunti. Lo stesso facevano gli emissari di Leeds, Atalante e Udinese, con i friulani di Luigi Del Neri che domenica prossima sfideranno proprio i biancazzurri di Massimo Oddo. Presente in tribuna anche l’ex presidente del Delfino, Giuseppe De Cecco, tornato allo stadio dopo tanto tempo per seguire dal vivo la squadra del suo cuore. C’era anche Gennaro Delvecchio, ex centrocampista di Samp e Catania, compagno di Oddo nel Lecce nel 2012. Alla fine, la vittoria non è arrivata, ma il pubblico si è alzato in piedi per applaudire i biancazzurri.

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