Festa Castelnuovo: è in Eccellenza dopo 23 anni

13 Maggio 2019

Al Fadini i neroverdi pareggiano 1-1 con la Santegidiese dopo i 120’ e brindano alla promozione

GIULIANOVA . Sono le 19.10 quando il triplice fischio dell’arbitro, Esposito di Pescara, fa esplodere di gioia la squadra, la panchina e tutto il pubblico di fede neroverde sugli spalti del Fadini. Il Castelnuovo è promosso in Eccellenza. O meglio torna nella categoria regina dei dilettanti abruzzese, visto che il precedente salto in Eccellenza risaliva al 1996, finale vinta contro il Fara San Martino a Loreto Aprutino. Corsi e ricorsi storici perché anche allora, come questa volta, era il 12 maggio. Non ci saranno altri spareggi in virtù della salvezza di Avezzano e Vastese in D, motivo per il quale anche la Bagicalupo è promossa in Eccellenza. Eppure nei 120’ di Giulianova è stata gara aperta ad ogni risultato con il Castelnuovo che ha rintuzzato ogni tentativo di una Nuova Santegidiese mai doma passata poco dopo la mezz’ora del primo tempo con Traini abile a sfruttare una ripartenza. Il pareggio neroverde è arrivato in apertura di ripresa con un rigore trasformato dall’ex De Rosa. Non sono mancate le emozioni con i giallorossi di mister De Amicis che hanno fallito una grande palla gol con Fabrizi e, dopo aver protestato a lungo e vivacemente con il direttore di gara per una trattenuta in area ai danni di Zenobi, hanno avuto una grande occasione allo scadere dei supplementari ma Cattenari ha sbarrato la strada a Massaroni. Un attimo prima della fine e del tripudio per il Castelnuovo. Marco Di Giuseppe è stato il quarto (dopo D’Isidoro e Capparella e l’interregno del vice Menaguale) tecnico neroverde di questa stagione ed al pari del vice Menaguale può far esplodere la sua gioia. «Ci aspettavamo di vincere senza passare dai play off ma ora abbiamo rimesso le cose a posto. Onore alla Santegidiese che ha disputato una grande partita». Domenico Candelori è lo storico segretario neroverde e rappresenta l’emozione di un paese intero. «È stata una partita dura tra due squadre che hanno offerto un bello spettacolo, il risultato di parità è giusto e premia noi. Peccato non vedere entrambe le squadre promosse. Noi veniamo da un doppio salto considerando che l’anno passato festeggiavamo il ritorno in Promozione. Durante la stagione», prosegue Candelori, «forse abbiamo pagato un po’ di inesperienza ma ora ci godiamo questa grande gioia, siamo sicuri che la prossima sarà una stagione dura ma proveremo ad attrezzarci per fare bene». Sul fronte opposto, grande rabbia del presidente vibratiano, Andrea Ippoliti. «Sono andato negli spogliatoi a ringraziare i giocatori per l’annata e per questa grande partita giocata, però come l’arbitro ha avuto il coraggio di dare il rigore al Castelnuovo in apertura di ripresa, ci vuole lo stesso coraggio nell’azione a nostro sfavore nei supplementari. Questo è il nostro grande rammarico».
Matteo Falzon
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