Festa del cross con 300 ragazzi: brillano Quintiliani e Di Lizio

29 Novembre 2021

PESCARA . Festa del cross ieri mattina a Pescara. Trecento ragazzi dagli 8 ai 17 anni, accompagnati da famiglie e tecnici, hanno affollato la zona di pineta adiacente alle Piscine Le Naiadi, dove si...

PESCARA . Festa del cross ieri mattina a Pescara. Trecento ragazzi dagli 8 ai 17 anni, accompagnati da famiglie e tecnici, hanno affollato la zona di pineta adiacente alle Piscine Le Naiadi, dove si è svolto il 1° Cross della Pineta, organizzato dalla società Passologico Pescara. La manifestazione era la seconda tappa del trittico di gare denominato Grand Prix giovanile di cross dell’Italia centrale, organizzato dai comitati regionali di Abruzzo, Marche e Umbria. La terza e ultima tappa è prevista il 12 dicembre a Gubbio.
Gli atleti abruzzesi hanno dominato in quasi tutte le gare. In quelle Allievi si sono registrate le vittorie di Serena Quintiliani (Tethys Chieti) nella 4 chilometri in 16’10”, tallonata dalla rimonta di Elena Ribigini (Cus Perugia), e di Riccardo Di Lizio (Atletica Runtime) nella 5 chilometri in 17’24”, incalzato dalla sorpresa Francesco Di Basilico (Passologico), riscopertosi atleta di resistenza dopo due anni di assenza dall’atletica dove aveva esordito nell’Hadria Pescara da velocista.
Per quanto riguarda la Quintiliani, classe 2005, da puntualizzare che è un’ottocentista di elevato profilo a livello nazionale under 18, vantando un primato personale di 2’10”79. Nella categoria Cadetti (under 16) hanno vinto l’urbinate Luciano Carallo (Cus Urbino) nella 2,5 km davanti a Stefano Di Profio (Tethys Chieti), e Serena Di Fabio (Tethys Chieti) nella 2 km in volata sulla compagna di squadra Giulia D’Alessandro.
Nella categoria Ragazzi (under 14) che fa parte del programma tecnico della classifica generale del Grand Prix, emozionante volata finale dove l’ha spuntata Alessio Perna (Passologico) su Leonardo Doria (Atletica Civitanova) nella 1,5 km. Nella Km 1 femminile, dominio di Caterina Caligna (Atletica Capanne Perugia).
Roberto Ragonese