Festa Ferrari, sogno doppietta a Monza
La Rossa celebra i 90 anni e domenica punta ai primi due posti
MILANO. Hamilton, Leclerc e Vettel: i tre moschettieri della Formula 1 domenica promettono battaglia nel tempio della velocità di Monza. Un Gran Premio che resterà nel calendario del Circus fino al 2024, dopo la firma sul rinnovo di contratto avvenuta ieri in piazza Duomo a Milano tra Angelo Sticchi Damiani e Chase Carey. Leclerc - fresco di tatuaggio, con un cavallino disegnato sulla gamba sinistra - vola sulle ali dell'entusiasmo dopo la prima vittoria ottenuta a Spa e progetta un futuro da «campione del mondo in Ferrari»; Vettel punta al riscatto dopo «un anno difficile» e vede la Rossa «un po’ favorita» sulle altre; Hamilton vuole invece guastare la festa a Monza e punta ad aumentare il vantaggio (65 punti) sul compagno in Mercedes per mettere in ghiaccio il sesto titolo mondiale («è la mia migliore stagione in carriera ma il campionato non è ancora chiuso»). I tre sono però d'accordo su due punti focali: la Ferrari è leggermente favorita per la vittoria e Monza resta un circuito unico. Se il Gran Premio nel weekend potrebbe fare segnare numeri record (potrebbero essere venduti oltre 200mila biglietti), ieri a Milano si sono celebrati i 90 anni della Scuderia di Maranello e del Gran Premio d'Italia, con una vera marea rossa che invaderà nelle prossime ore anche il circuito e che chiede a gran voce a Mattia Binotto, «la doppietta» rossa. «Il nostro obiettivo», ammette il Team Principal della Ferrari «è provarci». Tiene il basso profilo invece l'ad Ferrari, Louis Camilleri: «È una bellissima serata, grazie a tutti di essere qui. Siete l'anima della Ferrari». Domani a Monza le prime prove libere, poi sabato le qualifiche.

