Calcio

Festa L’Aquila: a Giulianova è un trionfo

31 Agosto 2026

Coppa Italia di serie D. I rossoblù vincono al Fadini grazie alla prodezza di Magnani e alla doppietta di Sparacello. Ai giuliesi non basta Martiniello

GIULIANOVA. L'Aquila cinica e spietata, lascia l'amaro in bocca ad un Giulianova che pure aveva saputo raddrizzare la partita e condurla verso un'adeguata gestione. Fin quando nel volgere di un minuto i due portieri, uno nel bene e l'altro nel male, sono stati protagonisti nel decidere le sorti dell'incontro. Andreucci, privo di capitan Gori e dell’infortunato Amhetaj, recupera Gasperoni che va in panca e cala il 4-2-3-1, con Sparacello terminale di attacco supportato da Zini, Campagna e Chiarella, mentre su sponda giallorossa, Pergolizzi, parte con un 4-3-3 dove, visti gli acciacchi di Arras e Ciabuschi, reduci da episodi influenzali e ritenuta l’indisponibilità del lungodegente Cauteruccio, Abagnale ed Origlio si muovono e si scambiano ai lati di Martiniello.

Nella prima mezzora L’Aquila impone il ritmo, con il giusto agonismo, e il Giulianova si cautela con il blocco basso, cosicchè, per sbloccare una gara abbastanza avida di occasioni si ricorre alla giocata clamorosa: da un calcio franco, la sfera piomba sulle lunghe leve di Magnani che colpisce al volo, e disegna una parabola che si chiude nel sacco inesorabilmente, lasciando di sasso Muzi e facendo esplodere i numerosi tifosi rossoblù.

Per vedere la replica giallorossa si deve attendere la mezzora quando su tracciante di Abagnale e di Forgione, Martiniello prova il piazzato a mezza altezza, ma trova Inturri prontissimo a girare in angolo, e dal cui sviluppo Abagnale proverà un rasoio che finirà di poco a lato.

Chiusura di tempo senza sussulti, e L’Aquila che perde intensità e vantaggio di un più proficuo atteggiamento giallorosso.

A riprova di questo, l’inizio di ripresa al fulmicotone, quando Abagnale pesca Martiniello solo in area che di testa infila l’incolpevole Inturri. Il pari dà animo ai giallorossi, sebbene un errore di Mazei in uscita avrebbe potuto far male se non fosse stato per un fuorigioco fischiato a Chiarella imbeccato da Zini.

I due allenatori provano a mettere forze fresche. Entrambi provano a vincerla: tra i rossoblu Caratolo rileva Chiarella, mentre Pergolizzi, insoddisfatto della resa del centrocampo nel suo complesso, rafforza la mediana con Viero a fianco di Esposito, passando di fatto ad uno schema speculare agli avversari, quindi al 4-2-3-1.

Poi in una manciata di secondi si compie in pratica il destino della gara: Mazzei raccoglie un pallone in mischia e lo scaraventa a botta sicura verso la porta avversaria dove Inturri ricorre alla prodigiosa respinta coi in piedi, e dal possibile vantaggio si passa di fatto al gol subito, perché di qua un rinvio apparentemente innocuo di Muzi è corto, il portiere “abbandona” eccessivamente la porta e il rinvio è preda di Sparacello che con un pallonetto uccella in numero uno giallorosso.

Pergolizzi prova il tutto per tutto, effettua 3 cambi ma soprattutto prova la carta Arras accanto a Martiniello arretrando Abagnale sottopunta, ma arriva da una rimessa laterale il “la” che chiude la gara: dallo sviluppo del fallo, la sfera arriva a Curatolo in area che calcia addosso a Tavcar, che da le spalle ma anche il braccio sul quale si infrange la sfera: per Tavassi è rigore, che Sparacello trasforma.

                           GIULIANOVA-L’AQUILA 1-3

GIULIANOVA (4-3-3): Muzi 5; Menna 5.5, Tavcar 6, Mazzei 6, Giorgetti 6 (35’ st Cichy sv); Forgione 5.5 (35’ st Cangemi 5.5), Esposito 6.5, Misuraca 5.5 (14’ st Viero 5.5); Abagnale 6 (35’ st D’Arcangelo sv); Martiniello 6, Origlio 6 (24’ st Arras 6). A disp: Verna, Panzera, Falà, Ciabuschi. Allenatore: Pergolizzi.

L'AQUILA: (4-2-3-1): Inturri 6.5; Barnabà 6, Magnani 6.5, Bondioli 6, Saia 6 (44’ st Pomposo sv); Lisi 6, Sforza 6(35’ st Binotto 6); Zini 6 (16’ st Gasperoni 6), Campagna 6, Chiarella 6 (16’ st Curatolo 6.5); Sparacello 7 (44’ st Brunetti sv). A disp: Lupichini, Enapoliti, De Santis, Capulli. Allenatore: Andreucci.

Arbitro: Marco Tavassi (Tivoli) Assistenti: Cristiano Rosati (Roma 2) e Niccolò Agostino (Roma 1)

Reti: 18' pt Magnani, 1' st Martiniello, 21’e 33’ (rig) st Sparacello.

Note: Ammoniti: Martiniello, Viero, Magnani, Barnabà. Spettatori: 1200.