Pineto, due pari senza gol: ora va a caccia del primo colpo. Delle Monache out a Perugia

Serie C. Per la squadra di mister Barillari finora due 0-0 consecutivi. E alle porte la trasferta in Umbria senza l’ex pescarese. (Nella foto, Marco Delle Monache)
PINETO. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Lascia un pizzico di amarezza il secondo 0-0 consecutivo ottenuto dal Pineto all'esordio casalingo contro il Livorno. Uno 0-0 molto diverso da quello maturato a Latina, perché ricco di occasioni soprattutto nel secondo tempo, che i biancazzurri pur riuscendo a produrre mancano nel concretizzare. E se la tenuta difensiva, ancora una volta, ha dato dimostrazione di riuscire a tenere botta anche contro una compagine esperta come quella toscana, in avanti continua a mancare la stoccata vincente. 180 minuti a secco di gol sono un dato da tenere in debita considerazione, così come il secondo rosso consecutivo rimediato nei minuti di recupero. Dopo Scheffer a Latina, questa volta è toccato a Delle Monache. Un'assenza pesante in vista della trasferta di Perugia di domenica e in virtù della penuria di gol. Perché, anche partendo dalla panchina, l'ex Pescara è sembrato al momento l'unico veramente in grado di dare imprevedibilità alla manovra sulla trequarti. Dai suoi spunti sono scaturite le azioni migliori del secondo tempo: il fendente di Guadagni e le due occasioni di Ienco, una terminata a lato e l'altra neutralizzata da Martinez. Simone Ienco, che non doveva nemmeno giocare, causa un lieve infortunio, ha stretto i denti ed è risultato tra i migliori in campo. Attento in difesa, praticamente il più pericoloso in avanti. «Avevo preso una brutta distorsione, ma mi sarei allenato subito», racconta il difensore. «Avevo la caviglia gonfia, ma sarei voluto essere della partita in qualsiasi modo. Aver fatto anche una buona prestazione, mi rende contento». Poi i complimenti al compagno di squadra per l'azione che avrebbe potuto portarlo al gol: «Marco (Delle Monache, ndc) ha fatto un'azione devastante. Io l'ho tenuta bassa, avevo poche speranze, ma la deviazione ha alzato la palla e l'ho vista dentro. Non so come ci sia arrivato. È stata una grande parata».
Simone Ienco analizza così il pareggio con il Livorno: «È stata una partita completamente diversa da quella di Latina: più battagliata e fatta di tanti duelli. Oggi, invece, sotto l'aspetto del possesso siamo stati superiori e abbiamo creato tanto, il loro portiere ha fatto diverse parate. La gara di Latina ci ha fatto crescere sotto l'aspetto agonistico, questa ci ha fatto capire che se vogliamo, anche con la palla, possiamo fare grandi cose».

