Festa Sassuolo, tilt Inter e secondo stop di fila

Un gol di Falcinelli condanna i nerazzurri alla prima “crisetta”. Spalletti non fa drammi e resta fiducioso
REGGIO EMILIA. L'Inter cade per la seconda volta consecutiva e inaugura la prima “crisetta” della gestione Spalletti: due sconfitte di fila e in mezzo la risicata qualificazione in Coppa Italia. È un momento no per i nerazzurri battuti da un Sassuolo molto concreto, rigenerato dalla cura portata da Iachini, alla terza vittoria consecutiva sulla panchina degli emiliani. Inter brutta nel primo tempo, poco incisiva sotto porta, tradita questa volta da Icardi che si è fatto parare un rigore all'inizio della ripresa. Festa grande in casa Sassuolo quando alla fine Iachini ha fatto entrare Paolo Cannavaro per giocare un paio di minuti in quella che dovrebbe essere stata la sua ultima partita in casa con la maglia del Sassuolo, in attesa di andare in Cina a gennaio a fare il vice allenatore del fratello Fabio. Inizio di gara senza particolari sussulti. L'accorta disposizione del Sassuolo, lascia pochi spazi all'Inter che fatica ad imporre le proprie idee di gioco nel momento in cui supera la tre quarti. L'errore di Icardi al 25' a due passi dalla porta è un segnale che per l'Inter non è giornata. Azione fermata per fuori gioco ma con una dinamica che sembra quasi anticipare futuri eventi. Un minuto più tardi, assist di Gagliardini dalla destra, Perisic di testa costringe Consigli ad un intervento miracoloso. Vantaggio Sassuolo al 34' e qui l'atteggiamento difensivo dell'Inter è al limite dell'imbarazzo: Politano parte palla al piede dalla propria metà campo, arriva sul fondo e mette in mezzo. Ben appostato sul secondo palo Falcinelli di testa insacca, facendosi anche male sbattendo con un braccio sul palo. L'Inter è stordita e subito al 36' rischia di prenderne un altro: Handanovic è attento e provvidenziale sul diagonale di Berardi. Al 43' nerazzurri vicini al pareggio con Acerbi che anticipa sulla linea di porta dopo il pallonetto di Icardi su Consigli. Si va al riposo con il Sassuolo in vantaggio. L'avvio di ripresa mostra un Inter più determinata che potrebbe pareggiare dopo quattro minuti. Sul cross di Cancelo, Acerbi con il braccio devia la palla. Non ha dubbi Doveri nell'assegnare il rigore, meno convinto Icardi che va sul dischetto, con il suo rasoterra che viene deviato da Consigli. L'Inter comprende che la giornata potrebbe essere complicata e si riversa nella metà campo del Sassuolo che può però rispondere con le ripartente dei suoi uomini più veloci. Al 20' Falcinelli in contropiede si mangia la possibilità per raddoppiare e anche Politano al 35' non riesce a fare meglio, calciando tra le braccia di Handanovic. In mezzo a queste due occasione, l'opportunità mancata dall'Inter, al 29', con Goldaniga che salva sulla lineasul colpo di testa di Perisic. «Sono ancora più convinto che questa squadra sappia quello che deve fare, perché al di là delle sconfitte ho visto delle prestazioni», ha detto Spalletti a fine gara.

