Feste indigeste, Vastese affondata

8 Gennaio 2018

Quattro gol del San Marino, i biancorossi cadono dopo 13 risultati utili consecutivi. Pesa l’espulsione di Iodice

VASTO. È stata una brutta botta, è inutile girarci attorno. Il nuovo anno non poteva iniziare in modo peggiore per la Vastese. Non tanto per la sconfitta, che ci può anche stare dopo tredici giornate consecutive di imbattibilità, quanto per le modalità e il peso con le quali è maturata. La squadra di Colavitto, infatti, è sempre stata in balìa del San Marino. Anche prima dell’espulsione di Iodice che l’ha costretta in inferiorità per tutto il secondo tempo. E poi quattro gol sul groppone sono davvero tanti.
Una sconfitta che pesa come un macigno non tanto sulla classifica (i biancorossi restano saldamente al terzo posto) quanto sul morale di tutto l’ambiente alla vigilia della delicata trasferta di domenica prossima in quel di Avezzano, dove la difesa sarà tutta da inventare visto che Viscardi, ieri assente per una distorsione al ginocchio rimediata nella seduta di rifinitura e tenuta all’oscuro di tutti, non recupererà e Iodice sarà squalificato. Insomma, bisognerà serrare le fila subito. In caso contrario il girone di ritorno potrebbe prendere una brutta piega.
Ieri il San Marino è riuscito a espugnare l’Aragona (qui finora solo il Matelica era riuscito a fare bottino pieno) grazie a una prestazione di un certo livello in tutte le zone del campo, soffrendo poco o nulla in difesa e rendendosi pericoloso in fase offensiva tutte le volte che ne ha avuto la possibilità. La partita è stata giocata a ritmi non altissimi tra due squadre che si temevano a vicenda. La Vastese ha provato subito a farla sua, ma ha capito fin dalle prime battute che sarebbe stata durissima. Sì, proprio così, perché la squadra di Filippo Medri, dopo i rinforzi dell’ultimo mercato, rappresenta un complesso ben organizzato in ogni reparto e con delle individualità di tutto rispetto. E non è un caso se al 22’ gli ospiti sono passati in vantaggio grazie a una splendida conclusione di Ceccarelli che dalla media distanza è stato bravo a infilare Camerlengo. La Vastese ha accusato il colpo e ha rischiato di capitolare per la seconda volta due minuti più tardi. Per sua fortuna Bugaro da buona posizione ha scaraventato il pallone sul fondo. La formazione di Colavitto, priva degli infortunati Viscardi e Cherillo, ha faticato non poco. La squadra è apparsa da subito imballata, imprecisa. Stanca. Evidentemente le scorie delle festività natalizie hanno lasciato il segno, nonostante Colavitto, alla vigilia, avesse messo tutti in guardia sui pericoli che avrebbe riservato la sfida di ieri. Insomma, per tutto il primo tempo i biancorossi sono stati quasi sempre in balìa degli ospiti, bravi a difendersi e, soprattutto, estremamente efficaci sulle seconde palle e nelle ripartenze. Poi, prima del riposo, l’espulsione di Iodice, per somma di ammonizioni, ha finito per complicare il pomeriggio della Vastese. Pomeriggio che si è definitivamente chiuso a inizio di ripresa, nello stretto giro di tre minuti , con le reti firmate da Bugaro al 1’ e Cinque al 3’: due gol che hanno messo in cassaforte il risultato e condannato a una pesante sconfitta la squadra biancorossa. Prima del triplice fischio del direttore di gara il quarto gol degli ospiti, firmato ancora da Cinque. Un modo per far perdere alla Vastese non solo la partita ma anche la faccia.
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