Fifa, dal 2026 il Mondiale si allarga

11 Gennaio 2017

Passa la riforma del presidente Infantino, il campionato sarà a 48 squadre

ZURIGO. Dal 2026, il Mondiale si disputerà con 48 squadre. A meno di un anno dall’elezione sulla poltrona più prestigiosa del calcio mondiale, Gianni Infantino porta a casa la riforma a cui più teneva e su cui si è basata la sua campagna elettorale. Quella dell’allargamento del numero delle partecipanti al Mondiale. A partire dall’edizione del 2026, la cui sede verrà scelta nel maggio 2020, le squadre al via saliranno da 32 a 48, l’aumento più rilevante di sempre con ben 16 nazionali in più. Per l’edizione del 1982 in Spagna si era passati da 16 a 24, per quella in Francia del 1998 da 24 a 32. Poi più nulla, almeno fino a ieri. Il Consiglio della Fifa, riunitosi a Zurigo, ha ratificato infatti ciò che era nell’aria già da qualche mese, precisamente da quando Infantino aveva ufficialmente preso il posto di Sepp Blatter al vertice della Fifa. A tal punto che la decisione di estendere il numero delle squadre è stata presa all’unanimità. La nuova formula prevede 16 raggruppamenti da tre squadre. La manifestazione, proprio come adesso, durerà 32 giorni. Resta identico anche il numero di partite che affronterà la squadra vincitrice (7) così come quello degli impianti utilizzati (12). Ancora dubbia invece la precisa distribuzione delle slot aggiuntive, con la sola certezza, come confermato da Infantino, che «ogni confederazione avrà più posti». Un allargamento più ampio di quanto prospettato inizialmente dallo stesso avvocato italo-svizzero, che aveva proposto all’epoca della sua elezione l’ipotesi di un torneo con 40 squadre, mantenendo la struttura del ’+8’, per poi correggere il tiro, anzi raddoppiarlo, fino alla decisione definitiva delle 48 squadre. Una scelta politica - sui 211 membri della Fifa sono 135 quelli a non aver mai preso parte alla Coppa del Mondo.