Figuraccia Roma, furia Di Francesco

13 Dicembre 2018

Giallorossi (qualificati) ko con il Viktoria Plzen. Il tecnico: siamo tutti in discussione

PLZEN (REPUBBLICA CECA) . Più che la partita, la Roma ha perso stavolta anche la faccia. Non bastasse l'harakiri alla Sardinia Arena quattro giorni fa, i giallorossi riescono a confezionare l'ennesima brutta figura di questa prima parte di stagione anche in Europa, uscendo sconfitti - e meritatamente - nell'ultimo match del gruppo G di Champions contro i modesti cechi del Viktoria Plzen alla fine vittoriosi 2-1 e soprattutto con la qualificazione all'Europa League. La Roma? Non pervenuta. Il ritiro non è servito a nulla, almeno stando a quanto si è visto alla “Doosan Arena”. Una partita che non contava nulla per la classifica ma molto per la faccia si trasforma nel peggiore degli incubi per la Roma che certo non può appellarsi ai tanti infortunati per giustificare l'ingiustificabile. Da Pastore a Schick, da Luca Pellegrini (12 minuti tre falli e un rosso) a Santon, fino agli impalpabili Kluivert e Marcano, sono tanti i giocatori in questo momento “impresentabili”. Ad un certo punto sembrava che la fiammata del solito Cengiz Under, che ha pareggiato (67') il vantaggio di Kovarik (62'), potesse evitare il tracollo ma sono bastati pochi minuti (72') per rivedere il baratro. E nemmeno il lauto premio Uefa per ogni vittoria è riuscita a smuovere i giallorossi dal torpore in cui sembrano caduti da un mese a questa parte. «Queste partite servono per fare determinate riflessioni, anche a livello personale. Non ho avuto le risposte che avrei voluto», tuona a fine gara l’allenatore Eusebio Di Francesco, «siamo partiti bene con un ottimo possesso palla, ma ogni volta che sono ripartiti ci hanno messo in difficoltà, e una squadra come la Roma non se lo può permettere, anche se loro vivevano questa partita come un’ultima spiaggia». Di Francesco spiega ancora: «Non so se sia in un momento di difficoltà generale, ma l’ho intravisto anche io, il fatto di concedere troppo, di non difendere sempre e con continuità. Questo ha permesso a loro di avere la meglio in molti contrasti». Ora per il tecnico giallorosso, confermato dalla società, sarà importantissima se non decisiva la gara di campionato contro il Genoa.