Finisce l’era Agnelli, Ferrero alla guida della Juve

19 Gennaio 2023

Il neopresidente promette: un club all’altezza del suo passato. Stasera tre gare di Coppa Italia

TORINO. Comincia la nuova era Juve. Escono di scena Andrea Agnelli presidente e Pavel Nedved, vicepresidente, alla guida della società bianconera per quasi tredici anni. Il vecchio management passa le redini al nuovo “governo tecnico” voluto da John Elkann e dalla proprietà. Alla guida ci sono ora il presidente Gianluca Ferrero e l’amministratore delegato Maurizio Scanavino, affiancati dai consiglieri Florianna Vittoria Negri, commercialista; Laura Cappiello, avvocatessa; Diego Pistone, manager. Dovranno affrontare sfide difficili, in tribunale e in campo, ma sono pronti. «Riteniamo di avere l'esperienza, la competenza e la determinazione per difendere la Juventus in tutte le sedi competenti, penale, sportiva e civile. Lo faremo con rigore e senza arroganza. Rispettiamo chi ci giudica e chiediamo rispetto», sono le prime parole di Ferrero in un breve incontro con la stampa, «lavoreremo per costruire un futuro della Juventus all’altezza del suo passato». L’assemblea degli azionisti di ieri allo Juventus Stadium è stata l’ultima presieduta da Andrea Agnelli, che lascia anche i consigli di amministrazione delle altre società quotate del gruppo, Exor e Stellantis. «È una mia decisione personale», ha detto Agnelli, «che ho preso d’accordo con John, con cui il rapporto rimane strettissimo, Ajay Banga e Carlos Tavares. È la mia volontà di affrontare il futuro come una pagina bianca, libera e forte. Oggi si chiude un capitolo della Juventus durato quasi 13 anni che facciamo fatica per ora a leggere. Non posso nascondere l'emozione». Il cambio di guardia è in uno scatto: Agnelli che consegna a Ferrero la maglia della Juventus con il numero 1 e il nome.
Stasera la Coppa Italia. Il primo impegno sportivo del neopresidente Ferrero è la coppa Italia: stasera alle 21 la Juventus ospita il Monza. Con Allegri squalificato, in panchina ci sarà Marco Landucci. Di sicuro non ci sarà il rientro di Juan Cuadrado, come ipotizzato nei giorni scorsi; ci sarà quasi sicuramente Perin in porta al posto di Szczesny; la difesa a tre e potrebbe essere composta da Gatti e Rugani insieme ad Alex Sandro. Nel programma degli ottavi di finale ci sono anche Atalanta-Spezia (alle 15) e Lazio-Bologna (alle 18). Sono già qualificate ai quarti Inter, Cremonese, Roma, Fiorentina e Torino.