Fiore e Bittaye non bastano La Vastese cade a Matelica

I biancorossi si svegliano nella ripresa e con la capolista vanno vicini alla rimonta Proteste nel finale di gara per un gol annullato a Leonetti in sospetto fuorigioco
MATELICA. Niente da fare per la Vastese nel big match della quarta giornata di ritorno del girone F. Il Matelica, che guida la classifica, vince 3-2 contro gli abruzzesi mostrando denti e muscoli. La squadra di mister Colavitto, però, nonostante il risultato, ha offerto una buona prestazione. Sul 3-0, quando sembrava tutto chiuso, è riuscita a tornare in partita, rimontando fino al 3-2. È un momento no per i biancorossi ospiti, visto che nelle ultime quattro giornate sono arrivate tre sconfitte e una sola vittoria. Viceversa è stato opposto il cammino del Matelica (cinque successi ed una sconfitta nelle ultime sei esibizioni) ed ecco spiegato il perché di un distacco divenuto, oramai, incolmabile.
Ospiti che si presentano a Matelica a viso aperto e senza timore reverenziale. Nel primo tempo la Vastese prova sempre a uscire palla al piede dalla difesa. Al 19’, però, arriva il vantaggio dei padroni di casa. È Angelilli a essere lesto sugli sviluppi di un calcio d’angolo e a trafiggere Camerlengo. Gli ospiti non si scompongono e ricominciano la loro trama di gioco, senza però creare pericoli veri e propri per la porta di Demalija. Al 25’ la capolista trova il gol del raddoppio, che però è un grosso regalo di Camerlengo: l’estremo difensore della Vastese sbaglia il tempo dell’uscita facendosi superare dal pallone, Magrassi non si fa pregare e dal limite dell’area insacca il pallone del 2-0. Il secondo gol taglia le gambe ai ragazzi di Colavitto che accusano il colpo e non riescono a ripartire. Anzi, passano solo 6’ e i padroni di casa realizzano il terzo gol, che sembra chiudere l’incontro: è il 31’ quando Magrassi realizza la sua personale doppietta. L’attaccante dei marchigiani è lesto a concludere un contropiede partito dal rilancio dopo il rinvio del portiere avversario. A questo punto arriva la prima vera occasione per la Vastese: al 34’ un calcio di punizione di Fiore va a infrangersi sulla traversa a portiere battuto.
Nella ripresa la musica è sempre la solita, con un Bittaye in più nel motore degli ospiti (entrato al posto di uno spento De Feo). L’esterno aggiunge imprevedibilità alla manovra e già all’11’ viene steso in area per un calcio di rigore netto. Sul dischetto si presenta Fiore che realizza il gol della bandiera. La squadra di Colavitto mantiene il possesso del pallone, il Matelica si abbassa e aspetta il momento giusto per ripartire. Nessuna delle due squadre riesce a creare occasioni fino al 36’, quando ancora Bittaye si incunea nell’area di rigore avversaria e si guadagna un altro calcio di rigore. Dagli undici metri va di nuovo lo specialista dei calci piazzati, Fiore, che realizza la sua personale doppietta portando la Vastese sul 2-3. Il Matelica si chiude bene nel finale e la Vastese non riesce quasi mai a sfondare. I padroni di casa rischiano solo in una occasione, quando a pochi minuti dalla fine viene annullato il gol del pareggio a Leonetti per fuorigioco.
Dopo le normali proteste, la capolista conduce in porto il prezioso risultato.
Omar Rossi

