Fiore: il pubblico di Vasto è unico in questo girone

21 Novembre 2017

Il capitano e il momento magico dei biancorossi: «Che intesa con Leonetti» Domenica giornata giallorossa per il derby di Francavilla, i Nerostellati anticipano

Effetto Aragona. La Vastese ha vinto in rimonta tre delle ultime quattro partite giocate in casa con Monticelli, Agnonese e Castelfidardo. Sotto di un gol, la squadra di Colavitto è sempre riuscita a ribaltare il risultato, spinta dal suo pubblico. «Vasto è un piazza che, quando si accende, trascina la squadra. Un pubblico del genere non ce l'ha nessuno in questo girone. Dobbiamo sfruttare l'entusiasmo dei tifosi». Lo dice il capitano Nicola Fiore, vastese doc, protagonista della cavalcata della Vastese con otto assist e quattro gol, l'ultimo splendido realizzato domenica con il Castelfidardo su punizione e decisivo, insieme al rigore parato nel finale da Camerlengo, per conquistare il nono risultato utile consecutivo. Ormai non ci sono più dubbi: dopo tredici giornate, la Vastese non si trova al terzo posto per caso, ma è una squadra solida e ben allenata che ha le carte in regola per restare in alto, nonostante abbia l'età media più bassa del campionato. Ma la classifica parla chiaro: i biancorossi hanno blindato i play off e hanno un vantaggio di nove punti sul sesto posto. Alla salvezza non crede più nessuno, ma società e squadra non gettano ancora la maschera. «Dobbiamo rimanere con i piedi per terra», spiega Fiore. «Siamo una squadra giovane e dobbiamo volare basso. Il terzo posto è un ottimo risultato, ma il campionato è appena iniziato. Dobbiamo aspettare febbraio per vedere dove ci troveremo in classifica e capire dove possiamo arrivare. Una cosa è certa: noi vogliamo rimanere in queste posizioni di vertice il più a lungo possibile». Fiore-Leonetti è la coppia migliore del campionato. Nicola sforna assist, Vito la butta dentro: i gemelli del gol in due hanno segnato 14 reti. «Ci troviamo bene», risponde Fiore, «riesco a servirgli tanti palloni perché Leonetti è un giocatore che attacca la profondità ed è ideale per il mio modo di giocare. La Vis Pesaro è a due punti, la capolista Matelica a cinque. «Sono le squadre favorite per la promozione. Noi siamo la mina vagante e abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, vincendo pure con la Vis Pesaro. Se stiamo facendo così bene, lo dobbiamo anche a Colavitto, che è un condottiero e un grande lavoratore. La vittoria con il Castelfidardo la dedichiamo al nostro direttore Micciola che in settimana ha avuto un lutto in famiglia». Il diesse biancorosso ha ricevuto prima della partita un mazzo di fiori dai tifosi della curva D'Avalos. «Li voglio ringraziare di cuore per il gesto d'affetto nei miei confronti», dice Micciola. Domenica i biancorossi giocheranno a Francavilla. Per l'occasione, la società del presidente Gilberto Candeloro ha indetto la giornata giallorossa, pertanto non saranno validi gli abbonamenti. L'Aquila, tornata a mani vuote dalla trasferta di Matelica, attende novità sul fronte societario. Ieri sono tornati a farsi sentire i tifosi del Supporters Trust che hanno lanciato un appello affinché l'amministrazione comunale intervenga per fare chiarezza sul futuro. «La situazione è ancora nebulosa», spiega Marco Mancini, presidente dell'associazione del Supporters Trust, «perché non è chiaro se la trattativa col gruppo di acquirenti romani si concluderà o se sarà la vecchia società ad assicurare la gestione ordinaria. L'amministrazione comunale deve intervenire in modo pubblico e pressante». Il 28 novembre ci sarà l'assemblea dei soci e il 30 è l'ultimo giorno per chiudere la trattativa con i romani. Domani l'Avezzano sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. I Nerostellati anticiperanno a sabato, allo stadio Pallozzi di Sulmona, la sfida salvezza con il Monticelli. Forse, anche il San Nicolò, a Giulianova.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA