Fiorentina, il sogno si spezza alla fine

8 Giugno 2023

Il West Ham segna al 90’ e conquista il trofeo europeo. Biraghi sanguinante colpito da un oggetto lanciato dai tifosi inglesi

FIORENTINA1
west ham2
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Dodo 6, Milenkovic 5.5, Ranieri 6.5 (39’st Igor 5.5), Biraghi 5; Bonaventura 7, Amrabat 6, Mandragora 5.5 (47’st Barak sv); Nico Gonzalez 6.5, Jovic 6 (1’st Cabral 6), Kouamé 5.5 (16’st Saponara 5.5). A disp: Cerofolini, Ikoné, Terzic, Venuti, Martinez, Duncan, Bianco, Brekalo. Allenatore: Italiano.

WEST HAM (4-2-3-1): Areola 6; Coufal 6, Zouma 6 (16’st Kehrer 6), Aguerd 6.5, Emerson 6.5; Soucek 5.5, Rice 6; Bowen 7.5, Paquetá 7, Benrahma 7 (31’st Fornals sv); Antonio 5.5 (49’st Ogbonna sv). A disp: Fabianski, Cresswell, Jonhson, Lanzini, Downes, Cornet, Ings, Potts, Mubama. Allenatore: Moyes.

Arbitro: Del Cerro Grande (Spagna).
Reti: 7’st Benrahma (rigore), 22’st Bonaventura, 45’st Bowen.
Note: spettatori 19.500.
PRAGA
S'infrange al novantesimo il sogno della Conference League della Fiorentina. Quando i supplementari erano in vista, Jarrod Bowen è sfuggito alla linea difensiva gigliata, si è ritrovato davanti a Terracciano e ha regalato al West Ham un trofeo europeo che i tifosi aspettavano da quasi 60 anni.
La Fiorentina ha perso la seconda finale della stagione e il calcio italiano ha perso la seconda delle sue tre finali europee. La notte di Praga si trasforma in una grande festa per i martelli londinesi, arrivati in Repubblica Ceca in decine di migliaia, molti dei quali senza biglietto, per sognare di vivere il momento che poi il campo ha regalato loro. In una partita di fatto tutta condensata nell'ultima mezzora di gioco, la Fiorentina ha fatto il solito gran possesso, ma anche costruito meno del solito. Il West Ham è rimasto prima un po’ in disparte come le squadre inglesi di una volta, ed è poi passato in vantaggio con un calcio di rigore concesso al quarto d'ora per un mani in area di Biraghi. Che la Fiorentina, però, ha avuto la forza di pareggiare pochi minuti dopo grazie a un'incursione di Jack Bonaventura, forse il migliore viola in campo e non solo per il gol. Fino al novantesimo, quando il West Ham ha saputo rompere lo stallo con Bowen, sfuggito a Igor e implacabile a segnare il gol più importante della sua carriera e uno dei più importanti della storia del West Ham. Dei primi sessanta minuti di partita si potrebbe pure non parlare: per tutto il primo tempo e il primo quarto d'ora della ripresa la Fiorentina ha palleggiato tanto, ma senza essere mai realmente pericolosa. Il West Ham ha giocato soprattutto lasciando che la Fiorentina costruisse castelli in aria e provando a scavarne intorno il fossato: ma anche nel suo caso senza andare mai veramente vicina al gol.
Tanti errori, da una parte e dall'altra. Le cose da ricordare sono l'intervento dei sanitari per medicare Biraghi colpito alla testa da un oggetto lanciato dalla curva degli inglesi mentre stava per battere un calcio d'angolo e il gol annullato per fuorigioco a Jovic, allo scadere del primo tempo, che aveva raccolto e messo in porta la ribattuta su un colpo di testa di Kouamé. Ultimo atto della partita di Jovic, sostituito in avvio di secondo tempo da Cabral, col quale, alla vigilia, era stato in ballottaggio. La partita si è accesa quando l'arbitro spagnolo Del Cerro Grande, richiamato dal Var, ha giudicato non regolare il tocco di mani in area di Biraghi: dal dischetto Benrahama ha portato in vantaggio gli Hammers. Uno schiaffo per la Fiorentina: ma forse proprio lo schiaffo del quale aveva bisogno. Dopo appena qualche minuto Bonaventura, con un inserimento dei suoi ha trovato il pari servito da Nico Gonzalez. A quel punto entrambe le squadre hanno provato a vincerla:c’è riuscito il West Ham con Bowen che ha sfruttato l’errore della retroguardia viola.
Angelo Caradonna