Fiorillo: obiettivo salvezza Brugman: felice di restare

22 Agosto 2018

Il portiere: «Prima dovremo metterci al sicuro, poi penseremo ad altri traguardi» Il capitano: «Non ho dato peso al mercato. A Cremona con fiducia, siamo all’80%»

PESCARA. La loro permanenza non era affatto scontata. In tempi diversi Vincenzo Fiorillo e Gaston Brugman hanno rischiato di lasciare il Pescara. A fine giugno il portiere genovese ha gentilmente rifiutato una ricca offerta del Qarabag giurando amore al Delfino, mentre Brugman fino all’ultimo giorno di trattative ha tenuto sul fiato sospeso i tifosi. Poi nessun club ha sferrato l’attacco decisivo e il capitano è rimasto alla corte di Bepi Pillon, che sin dal suo arrivo sulla panchina biancazzurra lo ha considerato imprescindibile.
Fiorillo aveva motivato la scelta spiegando di voler tornare in serie A con la maglia biancazzurra. Un desiderio che però, in questo momento, non deve essere ostentato, soprattutto dopo una stagione piena di difficoltà come quella dell’anno scorso. «Il nostro primo obiettivo è la salvezza», afferma il 28enne genovese durante la presentazione della squadra, «dobbiamo metterci al riparo da brutte sorprese nel più breve tempo possibile e solo in seguito potremo concentrarci su altri traguardi. La classifica sarà molto più corta se il torneo resterà a 19 squadre e non bisognerà mai abbassare la guardia». Ma la serie A è sempre nei suoi pensieri. «Non so quando, se in questa stagione o nella prossima, ma quando torneremo in A sarà sicuramente più emozionante di giocare in Azerbaijan». Lunedì Fiorillo è stato a Roma insieme ad Andrea Palazzi per l’incontro con i vertici dell’Associazione italiana calciatori a discutere sull’eventualità di scioperare nella prima giornata. «Alla fine tutti erano convinti di dover scendere in campo. Abbiamo iniziato la preparazione l’8 luglio ed è ora che si inizi a parlare di calcio giocato».
Poi tocca a Brugman. Le voci di mercato non hanno intaccato la sua serenità. «Non ho seguito le trattative», racconta Brugman, «sono stato in Uruguay con la mia fidanzata e i miei familiari. A Pescara sto bene e voglio fare meglio dell’anno scorso».
Sabato (ore 18) il debutto contro la Cremonese e il Delfino si presenterà allo Zini in buone condizioni, almeno secondo il capitano. «Siamo all’80 per cento. Abbiamo lavorato tanto e bene durante il ritiro». Anche Gaston non si sbilancia sugli obiettivi. «Li scopriremo cammin facendo. Sarà un campionato durissimo, tutte le squadre sono attrezzate. Chi avrà un gruppo più forte riuscirà ad ottenere i risultati migliori». Nel secondo tempo con il Chievo Pillon lo ha spostato qualche metro più avanti. «Sì, ho fatto il trequartista come agli inizi della mia carriera. È un ruolo che mi piace e sarebbe bello ricoprirlo di nuovo». Alle sue spalle, per fare il playmaker, c’è Kanouté che dopo le bizze di inizio stagione si è messo a lavorare con grande impegno. «Sì, ci ha pensato la società a metterlo in riga e poi anche noi. È un bravo ragazzo e sono certo che potrà darci una mano».
Mercato. Ieri Ventola è passato in prestito al Teramo, dove ha giocato nella passata stagione, mentre Selasi deve scegliere tra Teramo e Fano. Il terzo portiere dovrebbe essere Farelli.
Minuto di raccoglimento. Prima dell’inizio delle gare della prima giornata di B verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime della tragedia di Genova e del Pollino.
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