Fiorillo salva il Pescara nel finale

4 Novembre 2017

Il portiere decisivo al 93’, Capone torna titolare e va subito in rete. Bene Mancuso, da rivedere Palazzi e Carraro

6,5 FIORILLO. È molto attento. Una grande uscita, anche se un po’ spericolata, al quarto d’ora della ripresa. Salva il Pescara in un paio di occasioni, specie al 93’ quando neutralizza uno spunto di Nestorovski
6 CRESCENZI. Non va a chiudere sul passaggio di Rispoli per Chocev sul gol dell’1-1 del Palermo. Nel primo tempo va spesso in difficoltà, meglio nella ripresa.
6,5 CODA. L’esperto difensore si fa valere in una gara difficile. L’assist per il gol dell’1-0 segnato di Capone nasce dai suoi piedi. Nelle retrovie si fa trovare pronto. Si becca un giallo, diffidato, salterà la trasferta di Bari. Prestazione positiva
6 BOVO. Si fa saltare da Rispoli che serve Chocev per il gol dell’1-1. L’ex di turno rischia nella prima parte di gara, ma, come il resto della squadra, cresce nel secondo tempo.
6 MAZZOTTA. In fase di spinta c’è, anche tanto. Quando bisogna difendere, però, qualche errore lo commette.
6 PALAZZI. Meno brillante rispetto ad altre uscite, ma ci può stare. Meglio nella ripresa quando prova a verticalizzare di più, specie con Mancuso.
6 VALZANIA (DAL 33’ST) Entra per dare maggiore freschezza al centrocampo. Fa il suo dovere senza strafare.
6 CARRARO. Seconda gara da titolare per il ragazzino cresciuto nell’Inter. Il suo avvio di gara non è dei migliori. Impacciato e poco propenso alla costruzione del gioco. Tuttavia, con il passare dei minuti, acquista sicurezza e la sua prestazione cambia.
7 BRUGMAN. Cuore di capitano. Fortunato e bravo a crederci fino in fondo, trova il gol del 2-2. Un gol pesante, il quarto in campionato. Una rete contro la sua ex squadra.
6,5 MANCUSO. Generoso, forse troppo. Nel primo tempo si mette a disposizione della squadra e, appena trova gli spazi giusti, semina il panico nella difesa siciliana. Nella ripresa gli annullano un gol per fuorigioco e si divora la rete del 3-2 poco dopo lo scoccare del quarto d’ora di gioco. Intelligente e prezioso per la manovra biancazzurra: le sue giocate creano sempre problemi al Palermo.
6 DEL SOLE (28’st) Venti minuti in campo utili per strappare la sufficienza.
6,5 PETTINARI. Lotta, corre e sgomita. Ha una buona occasione alla mezz’ora e per un soffio non trova l’inzuccata vincente. Grande acrobazia al 42’, che solo Posavec miracolosamente riesce a bloccargli l’esultanza. Si sacrifica tanto e, stremato, lascia il campo a Ganz a cinque minuti dalla fine.
7 CAPONE. Dopo tre panchine (inspiegabili) di fila per il gioiellino arrivato in prestito dall’Atalanta, il rientro nell’undici titolare nasce sotto i migliori auspici visto che segna il quarto gol in campionato. E’ abile a sfruttare la lenta e distratta retrogurardia palermitana. Ottima l’intuizione sul finire di primo tempo con il cross sfortunato destinato a Pettinari. Con Brugman è uno dei più positivi.