Fiorillo: «Venerdì al Curi ci giocheremo la vita»

Il capitano carica: «Dobbiamo dare l’anima anche al ritorno». Sebastiani: «Preso un gol da polli»
PESCARA. «È finito il primo tempo, ora testa a cuore a Perugia, venerdì ci giochiamo la vita». Vincenzo Fiorillo esulta al termine del match per un successo arrivato in rimonta contro il Perugia di Massimo Oddo. Quest’anno i biancazzurri sono stati spesso accusati di avere poca personalità, invece nell’andata dei play out hanno saputo reagire trovando le energie per ribaltare il risultato. «Abbiamo incassato un gol evitabilissimo», dice il capitano del Pescara, «potevamo pagare a caro prezzo quell’errore, invece ci siamo rialzati portando a casa una bella vittoria con le unghie e con i denti». Tra tre giorni il secondo atto al Curi, sarà sufficiente non perdere per tagliare il traguardo della salvezza. «Abbiamo un piccolo vantaggio, ma dovremo dare l’anima per conquistare la permanenza in B. Ci attende un’altra battaglia durissima, i play out non si giocano in punta dei piedi, bisogna tirare fuori qualità umane più che tecniche. Servirà un gran cuore per fare risultato a Perugia». Prima del fischio d’inizio ha salutato il suo ex allenatore Massimo Oddo. «È stato un saluto veloce, c’era tanta tensione. Ho un bel rapporto con lui, però in situazioni come questa non può esserci spazio per gli affetti. Ripeto, la salvezza è vitale per noi».
Moderatamente soddisfatto anche il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani. «Non c’è da sorridere molto, c’è un’altra gara da giocare e da domani mattina (stamattina, ndc), bisogna ritrovare subito la giusta concentrazione», le parole del massimo dirigente del Pescara che analizza la gara. «Abbiamo preso il solito gol da polli, anche se nel primo tempo c’era un rigore netto per noi. Nella ripresa la squadra è cresciuta tantissimo e poteva segnare qualche rete in più. Dobbiamo andare al Curi cercando di giocarcela e non per speculare sul risultato, altrimenti rischieremmo grosso».
Chiusura su Hugo Campagnaro che a 40 anni suonati è stato uno dei migliori in campo. «Oltre ad essere un grandissimo calciatore, Hugo è un uomo straordinario, se sta benino fa ancora la differenza». Prima del match l’incrocio con Massimo Oddo, il tecnico lanciato da Sebastiani nel 2014-15, prima alla guida della Primavera e poi in prima squadra. «Ci siamo detti che nemmeno un thriller avrebbe potuto raccontare uno spareggio retrocessione tra Pescara e Perugia. È un tecnico molto preparato, purtroppo, come noi, si trova in difficoltà e qualsiasi cosa succederà al Curi lui non potrà mai essere totalmente felice». (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

