Flop Inter: è fuori dall’Europa

Solo un pari deludente contro lo Shakhtar. L’Atalanta batte l’Ajax e accede agli ottavi
MILANO. Il fallimento, ora, è completo. L'Inter si condanna da sola, senza nemmeno dover pensare ad eventuali biscotti altrui. A San Siro i nerazzurri riescono nell'impresa al contrario: non solo non battono lo Shakhtar Donetsk, ma con un deludente 0-0 finiscono anche ultimi nel girone, dicendo in un colpo solo addio sia alla Champions sia all'Europa League. Un flop pesante, perché arrivato in un gruppo tutt'altro che irresistibile e che lascia dubbi ancora più pesanti sulla gestione Conte, il cui curriculum in Europa ora parla di due eliminazioni consecutive ai gironi. Un fallimento che ha la faccia di Conte, ma anche quella triste di Eriksen, lanciato nella mischia solo negli ultimi 5' incidendo più di quanto avesse fatto Gagliardini in 75', così come anche quelle di Lautaro e Lukaku, ancora assenti nelle gare che contano. Non si può dire nemmeno che l'Inter non ci abbia provato, ma il dato più importante, quello dei gol, resta inchiodato sullo zero. Non certo per merito dello Shakhtar, che come all'andata fa forse anche meno del compitino, si difende pure in dieci ma porta a casa un punto che significa terzo posto nel girone ed Europa League, forse non sapendo che con una vittoria sarebbero andati agli ottavi. Sotto la pioggia, è Lautaro ad avere sul destro la prima occasione della gara, ma la sua conclusione volante centra in pieno la traversa. I nerazzurri a poco a poco prendono il controllo della gara. La palla buona sembra capitare a De Vrij, il cui destro a colpo sicuro da dentro l'area piccola su sviluppi di corner viene respinto da un difensore. L'Inter alza la pressione a inizio ripresa e serve un super Trubin per salvare su Lukaku. Lo Shakhtar si salva ancora, poi, su un destro da fuori di Brozovic. I nerazzurri collezionano calci d'angolo, Conte si gioca anche la carta Eriksen nel finale, che ci prova, ma senza fortuna. La foto della serata è un colpo di testa a botta sicura di Sanchez respinto da Lukaku, come se anche la dea bendata avesse deciso di voltare le spalle ai nerazzurri. Il tabellone anche dopo 7' di recupero dice 0-0: l'Inter saluta la Champions e l'Europa, gettando tante nubi sulla gestione del tecnico e sul futuro. «Ci è mancato solo il gol», ha detto il tecnico, «è incredibile che in 180’ non siamo riusciti a fare un gol allo Shakhtar». E poi sugli arbitri e sul Var: «Durante tutto il girone siamo stati penalizzati dagli episodi. Non siamo stati rispettati come dovevamo».
Angelo Caradonna

