Follia ultrà Galatasaray: sospeso il test con l’Udinese

26 Luglio 2015

KLAGENFURT. Niente da fare, incidenti anche a fine luglio. In pieno calcio d’agosto quando le partite non mettono ancora in palio i tre punti. Pochi giorni fa la rabbia ultrà aveva rovinato la...

KLAGENFURT. Niente da fare, incidenti anche a fine luglio. In pieno calcio d’agosto quando le partite non mettono ancora in palio i tre punti. Pochi giorni fa la rabbia ultrà aveva rovinato la partita amichevole tra Spezia ed Bologna; domenica scorsa in incidenti Anderlecht-Lazio e ieri un altro episodio deprecabile. E' accaduto a Klagenfurt, in Austria, dove Udinese-Galatasaray è stata interrotta al 37' del primo tempo per lancio reiterato di fumogeni e petardi da parte dei tifosi turchi posizionati in buon numero dietro la porta del loro estremo difensore. Un manipolo di violenti arrivati da Istanbul apposta ha scelto di rovinare i piani dei due allenatori, che tenevano molto a questa partita per oliare i meccanismi in vista dei prossimi impegni ufficiali, ma anche quelli dei tifosi dell'Udinese che avrebbero pensato di godersi una gita fuori porta e l'incontro della squadra del cuore con un avversario tosto e a due passi da Udine.

Prima insulti, grida e cori contro i friulani, poi il lancio di fumogeni. All'arbitro Di Wieser non è restato altro da fare che richiamare le squadre negli spogliatoi e decidere per l'annullamento, dopo che aveva interrotto la gara già in precedenza per tre minuti.

La partita era stata piacevole fino a quel momento, con le due squadre che si affrontavano a viso aperto: due occasioni grosse per i turchi e altrettante super parate di Karnezis, ma anche due-tre clamorose occasioni dell'Udinese per passare in vantaggio.