Fontecchio continua a crescere

L’ala pescarese di Detroit: mi adatto a una nuova dimensione
DETROIT. Sconfitta sul filo di lana per Detroit nella regular-season dell’Nba. Di fronte agli oltre 13mila spettatori dello Spectrum Center di Charlotte, i Pistons hanno ceduto ai padroni di casa degli Hornets per 108-107: decisivi i 54 punti complessivi realizzati dalla coppia Bridges-Ball, per gli ospiti 21 di Ivey, 20 di Cunningham e 7 dell’azzurro Simone Fontecchio, che in 21 minuti di impiego ha messo a referto anche cinque rimbalzi e un assist. «Sto benissimo. Sono in forma», ha detto la 28enne ala abruzzese, reduce da un infortunio e da un’operazione chirurgica che in estate gli hanno precluso la partecipazione al torneo preolimpico, «mi sono fatto un mazzo importante per recuperare e ora sto benissimo». A differenza della passata stagione Fontecchio parte quasi sempre dalla panchina. «Sì, è cambiato che parto dalla panchina ed è un po' diverso», asserisce Fontecchio. «Quando inizi in quintetto ci sono dinamiche differenti, l'ambientamento, il tempo in campo adesso è sicuramente di meno, però mi sto adattando e, piano piano, sto trovando il ritmo giusto».

