Fonzi bis: «Voglio mettermi in mostra e magari a Imola...»

Il 26enne pescarese della Wilier è alla seconda partecipazione: «Ai miei tifosi dico di spingermi, l’arrivo in Romagna mi piace»
PESCARA. “Tutti sbronzi di Fonzi”. Il suo fan club è pronto e Giuseppe Fonzi non vede l’ora di salire sui pedali. Per Fonzi è il secondo Giro d’Italia di fila. Il 26enne pescarese della Wilier Triestina-Selle Italia domani sarà ai nastri di partenza della corsa rosa, dopo l’edizione 2017. «Essere al Giro è un’emozione incredibile», racconta il corridore di Pescara, che è al quinto anno tra i professionisti con il team diretto da Angelo Citracca. «Per me è una grande soddisfazione», racconta Fonzi al Centro. «Aspettavo questo giorno da tempo e al Giro d’Italia ci puntavo dall’inizio della stagione. In squadra siamo in 17 e al Giro vanno solo in 8. Per me è un vero onore esserci di nuovo». L’anno scorso al Blockhaus fu l’ombra di Marezko, uomo di punta della Wilier, e arrivò con parecchi minuti di distacco dal vincitore Quintana. Fonzi, da buon gregario, non guarda i numeri e la classifica: «Esserci quest’anno è importantissimo, perchè il Giro si fermerà in Abruzzo per tre giorni, riposo compreso. A casa mia non potevo assolutamente mancare». Il 13 maggio l’arrivo a Campo Imperatore, dove Giuseppe proverà a mettersi in mostra. «L’arrivo è duro, certo, perchè c’è una salita lunga, ma non ripidissima. Cercherò di fare qualcosa per farmi notare nella mia terra». Passista, ma anche veloce. «Diciamo che sono una via di mezzo tra uno scalatore e un velocista», continua il 26enne pescarese, che indica quale potrebbe essere il suo giorno fortunato. «La dodicesima, quella con l’arrivo a Imola, è una tappa che potrebbe andarmi bene. C’è la salita dei Tre monti e poi l’ingresso finale all’autodromo». Fonzi vorrebbe provare a dar fastidio ai favoriti, ma sa anche che: «L’obiettivo è fare bene per Mareczko e saremo a sua disposizione per fargli vincere qualche tappa. Sarebbe bello per tutta la squadra. Lui sarà la prima scelta, comunque vi garantisco che attaccheremo tutti i giorni». Fonzi arriva alla corsa rosa in condizione ottimale. «Sto meglio dell’anno scorso, sicuramente, perchè ho puntato tutto sul Giro». Il corridore della Wilier Triestina, poi, fa le carte al Giro numero 101. «I favoriti? Se ha la gamba dell’anno scorso sarà difficile battere Domoulin, anche se le cronometro saranno un po’ diverse rispetto alla passata edizione. Aru anche è uno dei favoriti, come lo stesso Froome. La sorpresa potrebbe essere Lopez dell’Astana». L’anno scorso la maglia “nera”, con l’ultima posizione, ma la chiamata arrivò al fotofinish. «L’anno scorso ho saputo di andare al Giro il giorno prima della partenza, quest’anno, invece, mi sono preparato tutto l’anno e ho saputo della convocazione un pò di tempo prima». Fonzi scalda le gambe, domani la partenza e tra 10 giorni si arriva a casa. «Mi aspetto grande sostegno dagli abruzzesi e, magari, qualche spinta», ride, prima di salutare tutti e salire in bici.
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