Forester, ora il Suv mette il diesel

27 Aprile 2015

Nuovo motore e cambio automatico sulla quarta generazione del modello Subaru

Parlando di Subaru la prima cosa che viene in mente è il motore Boxer. Un motore che ha sempre dato grandi soddisfazioni tanto da diventare il “cuore pulsante” della casa giapponese, famosa per aver sempre costruito vetture altamente performanti, anche se con un design non sempre adatto ai gusti italiani, ma sicure e confortevoli.

Ora, oltre al motore Boxer posizionato sempre in basso per un baricentro più adatto a un’ottimale tenuta di strada, è stato aggiunto il cambio automatico a variazione continua Lineartronic, che si è dimostrato una delle trasmissioni più efficienti mai realizzate. Tanto che l’accoppiamento con l’efficientissimo boxer diesel turbocompresso a iniezione diretta, fornisce eccellenti risultati in termini di fluidità di marcia, performance e controllo dei consumi. Alla Casa delle Pleiadi, partendo dalla base del Lineartronic per coppie elevate (Hcvt) realizzato per i motori a benzina da 3,6 litri della gamma alta, i tecnici giapponesi hanno elaborato un nuovo progetto appositamente realizzato per l’accoppiamento con il motore diesel, installato sul nuovo Forester My 15, per creare una trasmissione brillante e piacevole da guidare, sfruttando al meglio le doti di passista del quattro cilindri Boxer a gasolio.

Ne sono usciti 350 Nm di coppia, senza vibrazioni e adatti anche ai ripidi percorsi fuoristrada, quando innestando la funzione X-Mode il Suv nipponico ottimizza la gestione di motore, Lineartronic, freni e trazione integrale Symmetrical All-Wheel, con ripartizione attiva della coppia, permettendo di guidare la nuova Forester con il massimo controllo e fiducia, anche in condizioni difficili.

Con l’X-Mode, il Descent Hill Control, gli appropriati angoli di attacco, di uscita e di rampa, e l’altezza da terra di 22 cm, il nuovo Forester va dappertutto senza problemi, sfidando salite e discese da brivido.

L’abbiamo sperimentato su un campo di gara di motocross, in provincia di Modena, con pendenze mozzafiato su terra friabile, superando tutte le prove con lode. Giunto alla quarta generazione di common-rail, il propulsore già Euro 6 è ottimo anche sulle strade normali e autostrada, con una distribuzione della trazione normale 40-60, ma pronto a modificarla in caso di necessità. Dal 1972 la Subaru ne ha prodotte più di 14 milioni di unità. Oltre al diesel 2.0 da 148 Cv sono disponibili due benzina 2.0 da 150 e 241 Cv, e anche Gpl.

All’interno sedili molto confortevoli e una nuova unità elettronica che si interfaccia con il guidatore attraverso un nuovo display centrale da 6,2” a sfioramento, con funzione anche di telecamera posteriore.

La gamma comprende gli allestimenti Style, Sport Style e Unlimited, con prezzi da 32 a 40 mila euro.

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