Forgione abbraccia il Teramo: qui per la salvezza

Il mediano e l’esterno Mordini i primi due acquisti del Diavolo. Covid, altro caso tra i biancorossi
TERAMO. La settimana, in casa Teramo, si è aperta con le prime due ufficialità in entrata del mercato di gennaio. La società biancorossa ha comunicato ieri gli arrivi, già definiti da qualche giorno, del centrocampista Cosimo Forgione e del terzino sinistro Davide Mordini. Quest'ultimo è stato ingaggiato in prestito con diritto di riscatto dalla Fermana nello scambio che ha visto finire ai marchigiani (con la stessa formula di Mordini) l'esterno offensivo Nigel Kyeremateng. Nelle prossime ore è attesa l'ufficialità anche dello scambio De Grazia-Rillo con il Piacenza e si punta a chiudere con la Salernitana per l'attaccante D'Andrea. Il mediano Forgione, classe 1992, arriva dall'Atletico Fiuggi Terme e si è legato al Diavolo a titolo definitivo fino a giugno 2023. «Avevo altre opportunità con squadre di vertice in serie D», ha detto Forgione al sito del club, «ma il mio obiettivo era di tornare in quella serie C persa anni fa (nel 2013, ndc) per scelte personali. Devo provare a sfruttare al meglio questa chance. Tatticamente sono sempre stato impiegato come mezzala. Le mie caratteristiche principali sono quelle di riconquista della palla ed inserimento in zona gol. Voglio mantenere la categoria mettendomi a totale disposizione dello staff tecnico».
Mordini, classe 1996, va invece a rinforzare l'out mancino della retroguardia del Teramo. «Ho sempre giocato come esterno a sinistra, sia difensivo che offensivo, o coprendo tutta la fascia. Negli ultimi quattro anni», ha detto il nuovo terzino biancorosso, «ho avuto la possibilità di crescere in termini di personalità, scendendo in campo con buona continuità sia con la Feralpisalò che a Fermo. Mi è piaciuta subito l'idea di venire a Teramo e di attuare il calcio propositivo di mister Guidi, le cui idee mi affascinano. Ci sarà da combattere per raggiungere la salvezza. Sono pronto».
Per quanto riguarda le altre operazioni di mercato il ds Sandro Federico resta vigile sulla possibilità di prendere due esterni d'attacco e (compatibilmente con le risorse economiche a disposizione) una punta e un difensore centrale d'esperienza che vada a colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Piacentini. Un esterno d'attacco che potrebbe fare al caso del Teramo è il 22enne Marco Simonelli, in uscita dalla Viterbese. Per la difesa il nome che circola è quello di Roberto Codromaz, classe 1995, del Piacenza. Più difficile si annuncia la caccia ad un altro attaccante che possa aggiungersi a Bernardotto, a Birligea e al prossimo acquisto D'Andrea. Non è da escludere che la dirigenza possa muoversi per il difensore e per l'attaccante nell'ultima parte di mercato, cercando di cogliere qualche opportunità a costi più bassi. Bisogna poi lavorare anche in uscita, con Di Dio e Montaperto (e forse Ndrecka) alla ricerca di una nuova sistemazione.
Situazione Covid. Ieri la squadra di Guidi si è sottoposta ad un nuovo giro di tamponi. È emersa la positività al Covid di un giocatore (secondo indiscrezioni si tratta di Lombardo) mentre si sono negativizzati due dei sette contagiati dei giorni scorsi. Sono rientrati in gruppo, inoltre, i tre elementi che avevano avuto contatti stretti con i positivi. Domani è in programma un altro giro di tamponi.
Gaetano Lombardino
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