Formula 1 al via, la Ferrari spera nel Mondiale

Domenica prima gara in Bahrain, i test delle Rosse sono incoraggianti. Red Bull macchina da battere
ROMA. L'attesa sta per finire. Venerdì in Bahrain si riaccenderanno i motori (domenica la gara alle ore 16) di un Mondiale di Formula 1 2023 che per nove mesi e ben 23 Gran premi conta di offrire spettacolo e suspense più di quanto avvenuto nelle ultime stagioni. Gran parte delle speranze in questo senso sono riposte sulla Ferrari, troppe volte mancata al dunque quando tentava di reagire alle annate di strapotere di Mercedes e Red Bull. I test della scorsa settimana sono stati incoraggianti ma molto ci si aspetta, oltre che da Charles Leclerc e Carlos Sainz in pista, anche dal nuovo team principal, Frederic Vasseur, al muretto. A fare il tifo per le Rosse affinché abbiano un campionato all'altezza delle attese, ci sono anche i boss del circus, che spingono verso la formula ’spettacolo’, in un equilibrio non facile tra esigenze tecniche, sicurezza, tradizione del motorsport e necessità di ampliare il bacino degli appassionati. Si cerca di mettere al bando le cavalcate solitarie e i trenini di monoposto inchiodate nella loro posizione per favorire invece i sorpassi e i piloti di qualità. In questo senso va letta la scelta del circuito di Barcellona di eliminare l'ultima chicane per consentire di percorrere la curva in pieno. Bisognerà aspettare il 4 giugno per la gara in Spagna, ma già in Bahrain si è capito che le monoposto 2023 sono più veloci di quelle del 2022. A fare più impressione agli addetti ai lavori nei recenti test è stata la Red Bull, che si conferma macchina da battere. La Ferrari sembra essere lì, specie sul giro secco, mentre per quanto indicative le prestazioni sul long run lasciano intendere che servano affinamenti per tenere testa a Verstappen, che si presenta al via deciso a fare tris. I due piloti di Maranello, comunque, sono fiduciosi. «Forza Ferrari», è il messaggio di Charles Leclerc e Carlos Sainz dal Bahrain.
Le date del Mondiale. 5 marzo: Gp Bahrain; 19 marzo: Gp Arabia Saudita; 2 aprile: Gp Australia; 30 aprile: Gp Azerbaijan; 7 maggio: Gp Miami; 21 maggio: Gp Emilia Romagna; 28 maggio: Gp Monaco; 4 giugno: Gp Spagna; 18 giugno: Gp Canada; 2 luglio: Gp Austria; 9 luglio: Gp Inghilterra; 23 luglio: Gp Ungheria; 30 luglio: Gp Belgio; 27 agosto: Gp Olanda; 3 settembre: Gp Italia; 17 settembre: Gp Singapore; 24 settembre: Gp Giappone; 8 ottobre: Gp Qatar; 22 ottobre: Gp Usa; 29 ottobre: Gp Messico; 5 novembre: Gp Brasile; 18 novembre: Gp Las Vegas; 26 novembre: Gp Abu Dhabi .

