Formula 1, in Russia le Ferrari in prima fila

Pole position di Sebastian Vettel e KImi Raikkonen al secondo posto. Arrivabene: «Una macchina e due piloti straordinari»
SOCHI. Pole position di Sebastian Vettel, prima fila tutta Ferrari con Kimi Raikkonen al secondo posto in vista del Gp di Russia in programma domani. Una prima fila tutta rossa non accadeva dal Gp di Francia del 2008 con la coppia Raikkonen-Massa. È la 47esima pole in carriera per il pilota tedesco. «Grazie ragazzi, è stato un piacere questa macchina oggi« le prime parole di Vettel parlando con i box. Il tedesco ha chiuso con il tempo di 1’33«194, poi Raikkonen con 1’33«253. Terzo posto per Vallteri Bottas (1’33«289), che ha preceduto il compagno di squadra Lewis Hamilton (1’33«767). Nella top ten anche Ricciardo (1’34«905), Massa (1’35«110), Verstappen (1’35«161), Hulkenberg (1’35«285), Perez (1’35«337), Ocon (1’35«430). L'ultima pole Ferrari risaliva al Gp di Singapore 2015 mentre una prima fila tutta Rossa non si vedeva dal Gp di Francia 2008. Tornando al gran premio di Sochi, dopo le Ferrari e le Mercedes, quinto tempo per la Red Bull di Daniel Ricciardo che precede la Williams di Felipe Massa. Completano la top ten la Red Bull di Max Verstappen, la Renault di Nico Hulkenberg e le Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon. «Yes, yes, yes». è stato questo, via radio, il primo commento di Sebastian Vettel dopo aver conquistato la pole position del gran premio di Russia, in programma domani sul circuito di Sochi. Il tedesco della Ferrari non ha nascosto la sua soddisfazione e parlando via radio con i meccanici ha aggiunto: «Guidare questa macchina oggi è stato un piacere. Grazie!». Lewis Hamilton in Russia partirà dalla seconda fila, preceduto anche dal compagno di squadra Valtteri Bottas. Un weekend finora difficile per il tre volte campione del mondo. «Il passo gara per me già ieri era piuttosto negativo. Mentre le Ferrari sono molto veloci sia nel passo gara che nel giro secco, vediamo come riusciremo a misurarci con loro« dice Hamilton nel dopo qualifiche. «Non abbiamo capito qual è il problema sennò l’avremmo risolto. Di sicuro nel terzo settore perdo mezzo secondo», ammette. «Domani la gara sarà molto difficile, spero che le Ferrari non saranno molto veloci per poter competere con loro».
«Siamo molto soddisfatti, ma bisogna stare tranquilli. Oggi è stata una qualifica bellissima e sono contento perché abbiamo una macchina straordinaria, due piloti straordinari e un team fantastico. È bello vederli sorridere, ma questa cosa durerà poco perché poi ci concentriamo sulla gara di domani». Così a Sky Sport Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari subito dopo l'exploit di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen che a Sochi hanno riportato due Rosse in prima fila per la prima volta dal 2008. «Kimi non è un pilota fermo - dice Arrivabene sottolineando l'ottima prestazione del finlandese, secondo - Magari a inizio anno fatica un po' a carburare, ma poi quando carbura il piede ce l'ha pesante. Ieri i ragazzi dicevano che la macchina li divertiva molto e quando un pilota si diverte vuol dire che la macchina è molto buona. Grazie al team, grazie ai tifosi ma ora voltiamo pagina e pensiamo a domani», ribadisce Arrivabene, «Eravamo calmissimi - aggiunge il team principal della Ferrari parlando dei momenti decisivi delle qualifiche - abbiamo imparato a fare i nostri programmi, a seguirli alla lettera e a uscire nei tempi prestabiliti, poi te la giochi. Abbiamo fatto i compiti. Ora gara da non perdere? Questa è la croce e la delizia della pole, poi hai l'obbligo di vincere. È la responsabilità maggiore che hai, quindi ci vuole più concentrazione e più lavoro. Noi siamo tranquilli, faremo i compiti e domani vedremo. La Ferrari ha gestito nel Q2? Abbiamo due piloti bravi e anche furbi...», conclude Arrivabene.

