Formula 1, tutti contro la Red Bull
La scuderia punta al record di successi di fila (12), Ferrari fiduciosa
BUDAPEST (UNGHERIA). «Una battaglia serrata alle spalle di Verstappen, e molto dipende dai circuiti». Le parole di Carlos Sainz nella conferenza stampa Fia all'Hungaroning non suonano certo come una novità, ma fotografano al meglio la stagione in Formula 1 che riprende domenica (ore 15) con una l'11ª tappa e andrà al giro di boa il prossimo 30 luglio a Spa, prima della pausa d'agosto. L'olandese sta facendo un campionato a parte e la Red Bull, con l'aiuto di Sergio Perez, punta intanto a stabilire il record di vittorie consecutive, dodici, obiettivo confermato dalle ulteriori novità portate in Ungheria per restare davanti a tutti. Anche la Ferrari si propone con degli aggiornamenti aerodinamici che secondo lo spagnolo possono dare dei frutti. «Speriamo di andare meglio che a Silverstone. La nostra macchina è sensibile ad alcuni fattori che non possiamo controllare», ha affermato Sainz, «come le temperature o il vento laterale. Però, se le condizioni sono favorevoli possiamo essere protagonisti». Un'altalena che vede protagoniste tutte le scuderie 'non' Red Bull, dalla Mercedes alla McLaren, dalla Aston Martin alla Alpine. Il circuito ungherese, lento e stretto, impone di dare il meglio in qualifica per non partire troppo indietro e quindi il lavoro oggi sarà impostato soprattutto sull'ottimizzare le condizioni sul giro secco ma con un occhio anche al long run. «Siamo determinati a continuare il percorso di crescita e in Ungheria ci sono le condizioni per dare a Charles e Carlos una vettura performante», ha affermato il team principal, Frederic Vasseur. Domani alle ore 16 nelle qualifiche il quadro sarà già abbastanza chiaro.

