Fornasier: il Pescara non molla niente

10 Marzo 2017

Sebastiani: «Iannascoli? Aspetto l’offerta, poi la valuterò»

PESCARA. Tre gare decisive per il futuro. Si comincia domenica contro l'Udinese all'Adriatico, la settimana prossima l'Atalanta in trasferta e, dopo la sosta del 26 marzo, di nuovo in casa col Milan. Questi gli appuntamenti che precedono lo scontro diretto con l'Empoli in programma il 9 aprile. Il Pescara ha un piede in serie B, ma per certificare la retrocessione bisognerà attendere ancora un po'. Meno di un mese per capire se ci sarà spazio o meno per rimettersi in corsa. Come tutti i biancazzurri, anche Michele Fornasier non ha intenzione di gettare la spugna. Il difensore veneto ha vissuto una stagione travagliata a causa dei ripetuti guai muscolari. Domenica, però, ha la chance di riprendersi il posto da titolare. «Se dovessi giocare cercherò di farmi trovare pronto. Finora ho avuto poco spazio perché una lunga serie di acciacchi non mi ha permesso di allenarmi con continuità».

L'ex sampdoriano si giocherà un posto con Cesare Bovo per affiancare al centro della difesa Guglielmo Stendardo. Al momento Fornasier sembra in vantaggio, anche perché Bovo è reduce da un periodo di inattività di oltre due mesi. I biancazzurri ospiteranno una squadra che nell'ultimo turno è riuscita ad imporre il pareggio alla capolista Juventus. «L'Udinese ha giocato un'ottima gara. È una squadra temibile, composta da giocatori esperti e da alcuni giovani interessanti, ma faremo di tutto per conquistare i tre punti».

Nel frattempo, continua a tenere banco la questione societario. Si attende la mossa dell’ex amministratore delegato e socio del Delfino, Danilo Iannascoli, che oggi dovrebbe presentare un’offerta per l’acquisto del 70% del pacchetto azionario. Ieri il presidente Daniele Sebastiani ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna comunicazione. «Finora niente, quando arriverà la valuterò. Se non sarà congrua la rispedirò al mittente, altrimenti andremo avanti e io darò la mia disponibilità per creare una “due diligence”. Ho sempre detto che se dovessi cedere la società, lo farei con un bilancio pulito. Il mio obiettivo è quello di costruire un Pescara più forte. In ogni caso, se arriverà una proposta, dal momento che le quote sono di mia proprietà, toccherà a me decidere se e a chi vendere».

Sebastiani è intervenuto anche sull’ennesimo attacco di Alessandro Moggi nei confronti di Zdenek Zeman. Ospite di Sportitalia, il noto agente di calciatori aveva lanciato nuove frecciate al boemo. «La fortuna di Zeman», queste le parole di Moggi junior, «è stata quella di parlare contro, di essere all'opposizione, e sappiamo che è una cosa che funziona molto in Italia. Risultati? Pochi... Non so se sono più gli esoneri che ha subìto Zeman o gli esoneri di Zamparini».

Questa la posizione di Sebastiani. «Non entro nella polemica. Moggi è un mio amico e lo resterà a prescindere dal rapporto con Zeman». Nessun veto da parte del boemo su possibili acquisti di calciatori assistiti da Moggi. «È talmente intelligente che non farebbe mai una cosa del genere».

Ora testa all’Udinese. «Dobbiamo pensare a una gara alla volta. Chiaramente per riaprire il discorso salvezza bisogna rosicchiare punti all’Empoli prima dello scontro diretto. L’Udinese è una buona squadra, ma ce la giocheremo». Lo scorso giugno il Delfino versò quattro milioni al club friulano per il riscatto di Valerio Verre. «Non sono affatto pentito di aver esercitato l’opzione. Sono convinto che Valerio farà parlare di sè in futuro. Purtroppo quest’anno anche lui è caduto nel marasma generale». La chiusura è su Alberto Gilardino. «L’ho sentito e mi ha detto che l’operazione è andata bene. Tra qualche settimana tornerà a Pescara, mi auguro di rivederlo in campo nel finale di campionato. Poi, decideremo sul futuro. Non abbiamo parlato di una possibile risoluzione del contratto».

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