Fornasier prova oggi, pronto Gravillon

27 Aprile 2018

Difesa a pezzi: Bovo non è al top, assenti Coda e Campagnaro

PESCARA. Le incognite in difesa sono il cruccio maggiore per Bepi Pillon. L’allenatore del Pescara è alle prese con una vera e propria emergenza che coinvolge i centrali. L’ultimo interrogativo riguarda Fornasier che ieri ha svolto solo la parte tattica, dal momento che i fastidi al ginocchio non sono svaniti. Stamani, nel corso della rifinitura, il 24enne difensore veneto sosterrà il provino decisivo. In caso di forfait, domani a Terni (inizio ore 15) Pillon dovrebbe dare una chance a Gravillon che ha giocato l’ultima volta a Brescia (la partita che ha portato all’esonero di Epifani). In Umbria non ci saranno Coda, squalificato per una giornata, e Campagnaro che ha concluso in anticipo la stagione a causa dell’infortunio al polpaccio. Ci sarebbe Bovo che però non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Ieri l’ex difensore del Torino si è allenato con i compagni, ma non scende in campo da più di quattro mesi (21 dicembre scorso ad Ascoli). Perciò, sembra scontato che Pillon non lo rischierà nel match del Liberati, anche per tenerlo pronto in vista della prossima gara casalinga contro il Cesena.
Dunque, oltre al baby Elizalde, Pillon avrà di sicuro a disposizione Perrotta e Gravillon, mentre per Fornasier si dovrà attendere qualche ora per il responso definitivo. Nessun dubbio a centrocampo, dove il tecnico darà fiducia al trio composto da Valzania, Brugman e Machìn. In attacco, Mancuso e Pettinari hanno un posto assicurato, mentre Capone è in vantaggio su Bàez per completare il tridente.
Scontri diretti. La partita di domani inaugurerà il ciclo di sfide decisive per il futuro del Pescara. Dopo la gara con la Ternana, i biancazzurri dovranno disputare altri tre scontri diretti. Martedì all’Adriatico arriverà il Cesena, sabato 5 maggio è in programma la trasferta a Novara e il 12 maggio ci sarà l’incontro casalingo con l’Ascoli. L’obiettivo di Pillon è chiudere il discorso salvezza prima dell’ultima giornata (18 maggio), quando il Pescara sarà impegnato sul campo del Venezia. Per riuscirci, servono sette punti e qualcosina dovrà arrivare anche dalle trasferte. L’ultima gioia fuori casa risale a oltre due mesi fa, quando il guizzo di Mancuso contro il Foggia allo Zaccheria ha regalato tre punti preziosi al Delfino. Da quel giorno, in sette partite, i biancazzurri hanno collezionato quattro sconfitte e tre pareggi.
I precedenti a Terni. Mai vincente il Pescara in casa della Ternana nei 14 precedenti di serie B, conditi da 9 pareggi e 5 vittorie degli umbri. Gli unici tre successi dei biancazzurri allo stadio Liberati risalgono alla stagione 1949-50 (1-3 in serie C), 1951-52 (0-2 nell'allora campionato Interregionale) e 1982-83 (1-2 in serie C1 girone B). Dunque il Pescara non batte la Ternana a domicilio da quasi 36 anni, precisamente dal 3 ottobre 1982. Era la squadra di Tom Rosati che si impose sui padroni di casa guidati da Corrado Viciani con le reti Stefano Dalla Costa e Biagio Lombardi, inframezzate dal momentaneo pari di Enzo Mocellin. Il bilancio delle 24 sfide complessive in terra umbra sorride alle fere rossoverdi con 12 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte. L'ultima volta, il 26 marzo 2016, il Pescara uscì sconfitto 1-0 (rete di Busellato) con il tecnico Massimo Oddo pronto a rassegnare le dimissioni, poi respinte dalla società.
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